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The Young Pope - The New Pope


Regia: Paolo Sorrentino

Due serie scritte e dirette da Paolo Sorrentino, una la prosecuzione dell'altra e siccome io in primis faccio fatica a non considerarle una cosa sola ho deciso di scrivere una recensione unica per entrambe.

La storia in estrema sintesi segue le vicende di Lenny Belardo, ovvero Pio XIII, il papa più giovane della storia (personaggio inventato, sia chiaro). 

Detta così forse può suonare noiosa ed effettivamente la serie non è certo piena d'azione né con un ritmo particolarmente dinamico. Però non dimenticate che è scritta e diretta da Sorrentino, quindi riesce ad affascinare e coinvolgere lo stesso, grazie principalmente a delle immagini a dir poco meravigliose, dei personaggi che diventano subito iconici e dei dialoghi, oserei dire tarantiniani, incalzanti e ben scritti.


Vi confesso che è difficile parlare di questa serie perché da un lato mi è piaciuta molto, dall'altro mi ha lasciato un poco perplesso

I pregi ve li ho già esposti poco sopra ma aggiungo, per farvi capire la bellezza di questa serie, che potete fermare la riproduzione in qualsiasi momento e quel fermo immagine è un quadro. Un'inquadratura perfetta, un'immagine da usare come salvaschermo. Sembra quasi un peccato premere play e far riprendere la storia. Quasi un rompere la magia. Aggiungo anche che, nonostante la serietà di certi argomenti trattati, l'ironia non manca di certo e alcune scene sono a dir poco esilaranti. Inoltre è una serie che non concede tregua o distrazioni perché ogni dettaglio è importante. Nulla è casuale o messo lì solo per lo spettacolo, per riempire la scena.


Allora cosa c'è che non va? Cosa non mi ha convinto al 100%? 

Principalmente la trama, perché, a parte alcune palesi forzature e alcune svolte che rimangono per me oscure (alcune forse anche un pelo ridicole), a tratti non si capisce proprio dove voglia andare a parare. Ogni tanto mi ritrovavo a chiedermi (ma magari sono scemo io, non lo escludo): ma cosa mi sta dicendo con questa cosa? E dopo la visione: Cosa mi ha lasciato questa serie? Quali messaggi mi ha lasciato? Cosa mi ha trasmesso? Non dico che la risposta sia nulla, ma quasi. Come se avessi visto una serie bellissima nella forma ma con poco contenuto dietro. O meglio con un contenuto che non so se ho capito del tutto e che non mi ha toccato particolarmente. Ma questi direi che sono problemi miei. 


È innegabile che la serie (ricordo che parlo di The Young Pope e The New Pope come una serie unica) sia qualitativamente eccelsa, realizzata con cura, attenzione, passione e con un tocco riconoscibile, quello di Sorrentino, che a livello visivo non lascia certo indifferenti.

Insomma ne consiglio la visione. Sia The Young Pope sia The New Pope sono prodotti televisivi straordinari e più che meritevoli, ma che forse mi hanno toccato meno di altri. Mi sono entrati meno nel cuore (forse perché alcune cose non le ho capite appieno), ma non per questo non mi sono piaciuti. 

Qui il film
Giudizio complessivo: 8 (per entrambe).
Buona visione,



Trailer (The New Pope)



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