Tokyo Gore Police


Regia: Yoshihiro Nishimura




Altra meravigliosa trashata nipponica, che ha fatto e farà felici molti degli appassionati del genere, me compreso ovviamente.

Kung Fury


Regia: David Sandberg


Kung Fury è un agente di polizia esperto in arti mariziali che viene incaricato di sconfiggere Hitler, ritornato in vita dopo essere stato nominato Kung Furer. Decide così di tornare nel passato per poterlo uccidere prima che arrivi ai giorni nostri, così da salvare la vita a migliaia di cittadini innocenti.

Non sto scherzando, la trama è questa.

Il Buono, Il Brutto e Il Cattivo


Regia: Sergio Leone



Terzo episodio della Trilogia del Dollaro e uno dei film spaghetti western più fortunati di sempre. La storia ha come protagonisti tre loschi individui: il Brutto, un uomo ricercato per numerosi reati che, assieme al Buono, truffa i vari sceriffi facendosi mettere il cappio al collo e venendo poi

Sleepers


Regia: Barry Levinson


Probabilmente Sleepers non è il miglior film che io abbia mai visto (anche se tra i primi dieci sicuramente compare), ma di certo posso affermare con tranquillità che si tratta di quello a cui sono più affezionato,

Hell And Back



Regia: Tom Gianas, Ross Shuman


Remy, Curt e Augie sono tre amici che lavorano in un vecchio parco giochi semi-abbandonato. Remy, dopo essere andato a casa di una chiromante che abita li vicino, prende da casa sua un libro sul demonio e fa fare uno stupido giuramento a Curt che, noncurante delle possibili conseguenze, infrange il patto.

E finisce all’Inferno.

Reazione A Catena


Regia: Mario Bava



Vabbè che vuoi dire dinanzi al maestro Mario Bava?

Niente, semplicemente ringrazi per aver dato origine con questo film al genere “Slasher”, perché è fuor di dubbio che Reazione A Catena è stato

INLAND EMPIRE


Regia: David Lynch


INLAND EMPIRE (rigorosamente in maiuscolo per volere di Lynch stesso) è un film che ha fatto discutere molto, considerato da alcuni un fiasco totale e da altri un capolavoro assoluto. Questa diatriba nasce a causa della natura stessa del film, onirico e terrificante, un flusso di coscienza senza una vera e propria trama. 

Ma andiamo per ordine.

Faust


Regia: Brian Yuzna


Purtroppo il film in questione non è il Faust di Sokurov ma quello di Yuzna e, ahime, la differenza è abissale. Partiamo con la trama: John è un pittore che vive a Los Angeles. Una sera un gruppo di malviventi entra a casa sua perché la fidanzata ha dei debiti con la malavita e loro, stanchi di

Battle Royale


Regia: Kinji Fukasaku



La prima volta che avevo visto questo film (parecchio tempo fa), mi pareva di averlo liquidato troppo in fretta con un “discreto, ma avrebbe potuto essere migliore”, per cui ho dovuto dargli una seconda possibilità. Ed in effetti non credo di essermi sbagliato di molto con la prima valutazione.

Ma andiamo con ordine.

Le Comiche


Regia: Neri Parenti




Paolo Villaggio e Renato Pozzetto sono i protagonisti di questa pellicola a episodi che omaggia la slapstick comedy, ovvero quel genere di comicità

31


Regia: Rob Zombie



Dunque ammetto che la curiosità era molta per questo film e avevo pure grandi aspettative dato che oltre La Casa del Diavolo (uno dei mie film preferiti che avrò visto almeno 10 volte) non è che Rob Zombie mi abbia convinto molto, giusto per usare un eufemismo.

L’introduzione mi è piaciuta molto ed ho apprezzato in particolar modo le

Crash – Contatto Fisico


Regia: Paul Haggis



Di questo film se ne è discusso parecchio, soprattutto in merito alla vittoria degli Oscar e quindi chiariamo fin da subito: personalmente non mi interessano gli Oscar e penso che il valore di un film vada al di là della

Sharknado: The 4th Awakens



Regia: Anthony C.Ferrante


Beh è chiaro che tutti noi eravamo in trepida attesa da mesi per questo nuovo episodio; ricordo per le strade di aver incontrato gente quasi sull’orlo di una crisi di nervi, che non ce la faceva più ad aspettare. Ed eccoci finalmente esauditi, fortunatamente Sharknado 4 è arrivato tra di noi.

La presentazione è magnifica (ringraziamo Astro), così come pure lo Shark Word, dove chiaramente andrei di corsa, se mai un giorno lo inventeranno. Purtroppo invece

Eraserhead


Regia: David Lynch


Fino ad Eraserhead, David Lynch era rimasto fuori dalla mia vita cinematografica, un po’ per caso e un po’ per scelta, dato che volevo essere pronto per il battesimo. E come inizio non potevo che scegliere questo film, visto per la prima volta una decina di anni fa e rivisto più recentemente sempre con la stessa ammirazione.

La Città Incantata


Regia: Hayao Miyazaki


Chihiro è una bambina che sta traslocando controvoglia assieme ai suoi genitori. Durante il viaggio sbagliano strada e si trovano di fronte ad un tunnel nel quale entreranno a piedi, sbucando in quello che sembra un vecchio parco giochi, ormai abbandonato. Il padre, facendosi guidare dall’olfatto, arriva in un ristorante apparentemente deserto ma con un ricco buffet a disposizione, tanto ricco che lui e la madre decidono di

Lasciami Entrare - Let The Right One



Regia: Tomas Alfredson


Direttamente dalla Svezia, Tomas Alfredson ci propone un film decisamente interessante, francamente difficile da valutare (almeno nel mio caso, dato che alla fine ci ho dovuto pensare un bel po’ prima di formulare il giudizio) e pieno di questioni irrisolte e oggettivamente particolari.

Premetto di non aver letto il romanzo, per cui il mio giudizio vale

Saint Ange


Regia: Pascal Laugier


Esordio alla regia di Pascal Laugier (diventato celebre dopo quel piccolo gioiellino di Martyrs), segue le vicende di Anna, una giovane ragazza che viene assunta come donna delle pulizie in un fatiscente orfanotrofio sulle Alpi Francesi, il Saint Ange.

In questo luogo, poco prima che arrivasse Anna, un bambino è morto dopo

Hobo With A Shotgun



Regia: Jason Eisner


Meravigliosa tamarrata, uno dei pochi film (se non forse l’unico direi quasi) che mi è capitato di vedere e poi di rivedere subito dopo aver concluso la prima visione.

È chiaro che Rutger Hauer è il protagonista indiscusso della vicenda, in una delle interpretazioni migliori che questo grande attore (spesso snobbato e sottovalutato) ci ha regalato, sullo stesso piano a mio modo di vedere di

Last Shift



Regia: Antony Di Blasi


Gran bella scoperta davvero, un film verso cui nutrivo poche aspettative e che, nella migliore delle ipotesi, avrei pensato di valutare come un sufficiente filmettino di intrattenimento e che invece si è mostrato essere molto di più.

All’inizio senza aver letto nel dettaglio la trama, mi aspettavo di trovarmi

Porcile



Regia: Pier Paolo Pasolini



Porcile è una delle pellicole di Pasolini più controverse ed è formata da due episodi, quello di Julian e quello del cannibale.


Episodio di Julian

Julian è un ragazzo di 25 anni, figlio di un ricco imprenditore dalle idee fasciste nella Germania dell’Ovest. A differenza del padre però lui non è interessato

Pappa E Ciccia


Regia: Neri Parenti


Pappa e Ciccia è un film diviso in due episodi: il primo con protagonista Lino Banfi e il secondo con protagonista Paolo Villaggio.


Nel primo episodio (che non ha un particolare nome) troviamo Nicola Calore, un muratore che ha deciso di lasciare la Puglia per trovare lavoro e fortuna in Svizzera. Purtroppo però la sorte gli è avversa e si ritrova sulle Alpi a fare lo stesso

Guinea Pig 1 & 2


Regia: Satoru Ogura, Hideshi Hino



GUINEA PIG: THE DEVIL’S EXPERIMENT

Una donna, tre rapitori e torture a non finire.

Questa è la trama del primo capitolo di Guinea Pig, famigerata saga diventata famosa per lo stile simile allo snuff ed effetti speciali incredibilmente realistici. In questo primo capitolo vedremo una povera ragazza rapita che, mano a mano, sarà vittima

Drive




Regia: Nicolas Windig Refn


Driver (Ryan Gosling) è un ragazzo che di giorno alterna il lavoro in officina a lavoretti in alcuni film come stuntman, mentre di sera accompagna i rapinatori sul luogo del reato e li riporta indietro a tempo di record. Si innamorerà poi di Irene, sua vicina di casa, e di suo figlio Benicio.