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The Place


Regia: Paolo Genovese

Dopo il grandissimo ed inaspettato successo di "Perfetti Sconosciuti", Paolo Genovese torna al cinema con questo "The Place". 

Life Is Love


Autore: Claire Contreras


Il clichè della ragazza che si innamora del migliore amico di suo fratello, ma che, vuoi per il “patto” tra amici per cui la sorellina non si tocca, vuoi perchè il suddetto ragazzo non vuole accettare di essere attratto dalla ragazza in questione, non viene calcolata di striscio per anni, sarà pure un clichè, ma per me funziona ancora.

The Amazing Bulk


Regia: Lewis Schonenbrun

Perché sto sprecando la mia vita? Mi chiedo.
Avrei potuto usare un ora e un quarto della mia esistenza per fare qualcos'altro...che ne so, studiare, farmi una passeggiata al parco, tentare il suicidio...e invece no.
Ho dovuto guardarmi "Lo Strabiliante Bulk". Evvai.

L'Occhio del Male




Regia: Tom Holland


Dopo l'enorme polemica sull'angolo roture della Lidl, torniamo a parlare di zingari in questo film tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King.

Begotten


Regia: E. Elias Merhige

Come molti altri amanti di cinema, lo statunitense Elias Merhige, all’inizio degli Anni 90, si è cimentato nel campo della settima arte non dirigendo un horror come i colleghi Jackson e Raimi, non dirigendo un gangster movie come Tarantino o un porno come Fausto Brizz… ehm pardon una commedia, ma bensì realizzando Begotten, un film (se così si può definire) completamente amatoriale che non ha un inizio, uno svolgimento e una fine (cioè, c’è li ha, ma per capirli o si è pazienti dell’istituto per malati mentali di Qualcuno Volò Sul Nido Del Cuculo o si ha lo stesso pusher di Charlie Sheen).

The Axe Murders Of Villisca


Regia: Tony E. Valenzuela

Era tanto che non vedevo un horror davvero brutto, tanto rispetto agli standard si intende e naturalmente era troppo bello per essere vero, così non solo ho visto un brutto film, ma uno decisamente orribile. 

Sharknado 5


Regia: Anthony C. Ferrante

Dopo aver visto, rivisto, commentato i vari Sharknado, Sharknado 2, Sharknado 3 e Sharknado 4, l’attesa per il quinto capitolo era un qualcosa di difficilmente quantificabile, roba che IT e Saw 8 levatevi proprio.

Il Migliore Amico Di Mio Fratello


Autore: Luana Papa

GENERE: Romantico, young adult, narrativa contemporanea

PREZZO: 15€, Prezzo nella media adeguato al contenuto.


TRAMA

Colazione da Tiffany


Regia: Blake Edwards

Chi non conosce Colazione da Tiffany, almeno per sentito dire?

Il volto di Audrey Hepburn nell'iconica posa della locandina chiunque lo ha visto, in un bar, su una maglietta o stampato su qualche cartolina.

Tutti Gli Uomini Del Deficiente


Regia: Paolo Costella


Ecco qui, signori lettori, l’esordio al cinema delle mitica Gialappa’s Band che, su richiesta dei fan di Mai Dire Gol, realizza questa stranissima opera che unisce cinema, tv e radio.

Auguri Per La Tua Morte


Regia: Christopher Landon

Oh, ci sarà mica scappato il filmone questa volta?

Forse mi rendo conto di esagerare un po’ ma, considerate le aspettative non esattamente elevatissime, sono rimasto assolutamente sorpreso (in senso positivo chiaramente) da questo “Happy Death Day” o “Auguri Per La Tua Morte” se preferite”.

Better Watch Out


Regia: Chris Peckover

Il Natale è ormai alle porte (più o meno), e tra regali, cenoni con i parenti e pupazzi di neve, arriveranno anche, come da tradizione, i film natalizi.

Conspirators of Pleasure



Regia: Jan Svankmajer


Recensione 1


Prendete Amélie Poulain e coloro che la circondano e scaraventateli, senza preavviso, in una pellicola di Buñuel o in un quadro di Dalì.

Saw: Legacy


Regia: Michael e Peter Spierig

Premessa: io mi considero un grandissimo fan della saga, per cui potete immaginare l’attesa per quest’ennesimo capitolo del carrozzone Saw. Capitolo che, come già mi era capitato più volte di sottolineare, mi lasciava anche piuttosto dubbioso dato che mi ero mostrato più che favorevole alla chiusura della baracca col film precedente.

Geostorm


Regia: Dean Devlin

Dopo un bel periodo di astinenza, ecco il grande ritorno dei disaster-movie (l’ultimo sarà stato San Andreas). Geostorm è un film, per l’appunto catastrofico, con protagonista Gerard Butler (che ultimamente non ne sta azzeccando uno, ma devo dire che finora questo è il meno peggio).

Power Rangers


Regia: Dean Israelite

I Power Rangers, personaggi che hanno giocato un ruolo importante nella mia infanzia, tornano sul grande schermo in una nuova, moderna e costosa, addirittura 100 mln di budget, versione che li trasforma in un vero e proprio blockbuster hollywoodiano.

Baskin


Regia: Can Evrenol


Voliamo in Turchia per scoprire uno degli horror piu' originali degli ultimi tempi: Baskin.

Fritz Il Gatto


Regia: Ralph Bakshi


Vi siete mai chiesti, gentili lettori, quale sia stato il primo film d’animazione vietato ai minori (immagino di no).

Thor: Ragnarok


Regia: Taika Waititi

Non mi era mai capitato di giudicare non proprio eccezionalmente un film della Marvel (essendone fan), ma per questa volta ho deciso di fare un’eccezione, perché questo Thor: Ragnarok, non è che mi abbia fatto particolarmente impazzire. 

Partiamo prima dalla robba positiva. Taika Waititi, persona che non è propriamente estranea alla Marvel (come per Lanterna Verde), è il nuovo regista di questo terzo capitolo della saga e, devo dire, che mi aspettavo molto di peggio, perché in fin dei conti la regia di costui non è affatto malaccio; le scene d’azione sono dirette molto bene, la storia, seppur semplice, soddisfa ed è pure carina, ma non aggiunge assolutamente niente al Marvel Cinematic Universe, gli interpreti se la sono cavata abbastanza bene, compreso Chris Hemsworth che veste ancora una volta i panni dello “Zio del Tuono” e che mi è sembrato molto in parte, considerato che è da almeno sei/sette anni che interpreta il personaggio.


Ritroviamo anche Anthony Hopkins ad interpretare Odino (sprecatissimo questa volta, ma il fatto è che Hopkins starebbe bene anche nel film più becero del mondo, perciò ci accontentiamo), il nostro amatissimo ed affezionatissimo Loki (o Tom Hiddleston) ed Idris Elba che è per la terza volta Heimdall; passiamo poi alle due new entry della pellicola, ovvero Jeff Goldblum che interpreta il Gran Maestro, personaggio sopra le righe, ma che devo dire funzionante…


...ed Hela, la Dea della Morte nonché villain, interpretata da Cate Blanchett, personaggio che mi è piaciuto abbastanza (ci sono cattivi peggiori, dai).


I vari effetti visivi che, all’infuori della CGI di Hulk che non mi fa particolarmente impazzire, sono spettacolari a dir poco e super colorati (e qui c’è l’influenza dei Guardiani Della Galassia che, per quanto sia figa, va un po' a stonare con quello che fino ad adesso è stato l’animo di Thor).


Ma la vera pecca di questa pellicola, è la troppa comicità contenuta al suo interno; capisco che è un film della Marvel, ma qui hanno un pelino esagerato. Nonostante ciò però, è un film che si lascia guardare tranquillamente, il cui unico scopo, a differenza di tutti gli altri film di questo universo condiviso, è quello di intrattenere lo spettatore senza particolari pretese.

Giudizio complessivo: 7
Buona Visione,





Trailer


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Indivisibili


Regia: Edoardo De Angelis

Indivisibili è forse uno dei più acclamati film italiani degli ultimi dieci anni, vincitore di prestigiosi premi e in lizza per entrare, rappresentando l'Italia, nella lista per conquistare una nomination agli Oscar.

Il Gobbo di Notre Dame


Regia: Gary Tursdale, Kirk Wise

Tratto dal romanzo omonimo di Victor Hugo racconta la triste storia di Quasimodo, bambino deforme che viene accudito per pietà da Frollo, arcidiacono di Notre Dame e ministro che odia gli zingari.

The Babysitter


Regia: McG


Recensione 1

Vabbè dai per una sera si può anche spegnere il cervello e godersi questa divertente horror comedy da poco uscita su Netflix che, pur non ambendo a Premi Oscar o simili, riuscirà a soddisfare pienamente l’intento del regista e cioè regalare un intrattenimento scorretto senza alcuna pretesa seriosa.

Il Club Dei Mostri


Regia: Roy Ward Baker

Con l’arrivo dei violentissimi Anni 70, la mitica casa di produzione anglosassone Hammer (che vanta capolavori come il Dracula con Christopher Lee e gli horror antologici come Le Cinque Chiavi Del Terrore) ha incontrato un periodo di buio che poi si è trasformato nella fine di questa gigantesca Megaditta che sfornava brividi su pellicola.

Il Figlio Di Saul


Regia: László Nemes

Chiamato a partecipare ad un Festival Cinematografico per la prima volta nella sua vita, un giovane recensore è già parecchio emozionato: proiezioni, visite guidate, l’incontro con altri appassionati di settima arte, le Masterclasses con uomini e donne che hanno deciso di fare del cinema il proprio lavoro. 

Stranger Things (Stagione 2)



Autore: Matt Duffer, Ross Duffer
Stagioni: 2/2
Periodo: 2016 - ?
Episodi: 9 da 60 min.
Tempo totale di visione: 7 ore e 40 min.


Eccolo qui, il ritorno della serie, che attendevamo con furore, è finalmente arrivato sulla piattaforma di Netflix. 

La Verità Sul Caso Harry Quebert


Autore: Joel Dicker

Marcus Goldman è uno scrittore che ha appena intrapreso la scalata del successo grazie al suo primo libro, ma come spesso accade il blocco dello scrittore non tarda ad arrivare. 

Kuso


Regia: Flying Lotus

Per chi non lo conoscesse, Steven Ellison a.k.a. Flying Lotus è un produttore e musicista americano che, nel corso della sua carriera, ha sfornato cinque album e diversi EP nei quali mescola sapientemente elettronica e jazz, creando armonie particolari e molto spesso strane da ascoltare. Le sensazioni evocate nei suoi dischi lasciano trasparire la sua anima creativa e, questo film, ne è il riassunto perfetto.

1922


Regia: Zack Hildtch

Ennesima trasposizione filmica di una delle numerose storie di Stephen King che, soprattutto quest'anno, ha visto trasporre un numero davvero notevole delle sue opere, sia nel campo cinematografico e televisivo che in quello dello streaming.

Non Ti Addormentare


Autore: S.J. Watson


TITOLO: Non Ti Addormentare (non trovate che metta ansia come titolo?)

GENERE: Thriller e suspense

AUTORE: S.J. Watson

PREZZO: 10,90€, abbastanza adeguato


TRAMA

Ogni mattina Christine si sveglia senza ricordi. Non sa a chi appartenga la casa in cui si trova, l'uomo che le dorme accanto le è totalmente estraneo, e anche il suo viso, riflesso nello specchio del bagno, le sembra molto meno giovane di quanto secondo lei dovrebbe essere.

È Ben, suo marito, a darle quotidianamente le coordinate della sua vita, a spiegarle chi è lui, chi è lei, e che cosa le è successo anni prima, un incidente che ha modificato radicalmente la sua esistenza, privandola dei ricordi e costringendola a ricominciare ogni giorno un difficile apprendimento.

Ma Ben le dice tutto? E se è così, perché non le ha parlato del dottor Nash, un giovane neuropsichiatra deciso a studiare il suo caso, con cui Christine si incontra di tanto in tanto e che la spinge a tenere un diario? E perché su una pagina di questo diario Christine ha scritto "non fidarti di Ben"?

Giorno dopo giorno, con l'aiuto del dottor Nash, lampi di memoria attraversano la mente di Christine, tessere baluginanti di un mosaico che fatica a ricomporsi nella sua interezza e che, con il passare del tempo, le sembra sempre più minaccioso e inquietante. Finché dal passato emergerà il vero pericolo, quello che, senza che lei ne sia consapevole, si è appropriato della sua vita. 

Uno straordinario romanzo, teso e appassionante, una storia che non dà tregua e che mette in discussione l'idea stessa di realtà.


COSA NE PENSO?

Prima di comprare un libro, io mi devo fare attrarre dalla copertina e in questo caso ha fatto proprio colpo. Il titolo poi era la ciliegina sulla torta perché già leggendolo ti mette ansia.

Quando ho letto la trama sono arrivata al settimo cielo, poiché ti stuzzica a leggerlo.

Il libro è scritto dal punto di vista della protagonista, ed è diviso in tre parti: il presente, la parte letta dal diario e di nuovo il presente.

Tutto inizia con Christine che si sveglia e come ogni mattina è in preda alla confusione più totale finché Ben non le ricorda tutta la storia, dopo di che lui va a lavoro e lei riceve la telefonata di un dottore che le ricorda di leggere il diario.

Da lì si inizia la lettura di quest'ultimo che su le prime è un po' lenta e noiosa ma andando avanti si vanno scoprendo indizi e particolari, che alle volte non coincidono con i racconti di Ben.

Poi si arriva ad un punto in cui non puoi più staccarti dal libro poiché troppo preso dal mistero nascosto tra le pagine.

Finito il diario, inizia un'ansia che ti trasporti fino alla fine del libro che dalla fine del diario in poi è ambientato nel presente.

L' unica cosa che credo mi sia piaciuta meno è il finale poiché aperto.

Se dovessi usare tre parole per descriverlo direi "suspense, mistero e ansia".

Il tipo di scrittura è scorrevole e non ci sono termini difficili.

Ve lo consiglio? Sì

Giudizio complessivo: 4\5

Seguendo questa scala:

1. Orribile
2. Insufficiente
3. Sufficiente
4. Carino
5. Perfetto


Buona lettura, 

Franciflr



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