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Ci si rivede il 3 settembre!!!



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La Guardia Cinefila





Faccio il militare; non come nella canzone di Vasco, lo faccio di professione da un bel po' di tempo.

La guardia funziona così, si monta per 2 ore che verranno ben spese guardando i monitor posizionati davanti alla scrivania che riprendono i muri di cinta della caserma. Dopo le 2 ore ti danno il cambio e ti riposi per 4. Questa meraviglia, per una settimana di fila, a Luglio, mentre il resto del mondo si diverte intorno a te.
Coraggio. Si inizia.
Distribuiti i turni, faccio io il primo: nessun attacco di draghi, alieni o dell' Isis in vista, mi dà il cambio uno dei nuovi, Merenghi, che si apparecchia la scrivania con Pc, mouse e casse.

Gli chiedo: Che fai? Non puoi guardarti un film!.
Mi risponde: Non lo faccio, mi metto solo un po' di musica e controllo se prende la linea.
Solo in quel momento mi accorgo che potevo portare anche il mio portatile, ma non ci avevo pensato.
Lui riprende: Prende bene, stasera ci guardiamo un film, su CHILI: ce ne sono di belli. Già che ci siamo!

Ma si vedono bene? in streaming di solito trovi quelli piratati di bassissima qualità.
Lui: No no, questi si vedono bene ed è tutto legale.
Devo dire che il Merenghi mi ha salvato la guardia, il morale ...e anche le vacanze.
Film dopo film ci siamo affiatati con tutto il gruppo, e anche divertiti.
Di seguito il Best Of tra quelli scelti da me e quelli proposti dagli altri:
Ho visto 7 volte “IT – Capitolo Uno” (il remake). Se l'ho visto sette volte potete ben immaginare il mio giudizio, anche se il Tim Curry del primo...
Ho visto 2 volte “Prendimi”, tenero e divertente, mi ha fatto tornare bambino.
“The Disaster Artist”, storia tanto vera quanto stramba del regista che girò il "film più brutto del mondo" (che prima o poi mi riprometto di vedere).

“La Forma Dell'Acqua”, una storia molto dolce raccontata con una fotografia ed una regia eccellenti, non per niente è stato premiato come miglior film agli Oscar 2018.

“La Vedova Winchester”, un misto tra horror, thriller e film biografico. Piacevole.

“Tre Manifesti a Ebbing, Missouri”. Thriller ambientato nella provincia americana, con ottimi attori e finale inusuale.

“L'Ora Più Buia”, bellissimo film biografico su Churchill, con un insuperabile Gary Oldman, al suo inspiegabilmente primo Oscar.

“Super 8”, film firmato da Steven Spielberg che, riprendendo i vecchi film anni 80 di fantascienza per ragazzi, ha anticipato la serie Stranger Things.

“Inception”, film tra sogno e realtà che vede come protagonista Leonardo Di Caprio. Da vedere assolutamente.

“Django Unchained”: il mitico Tarantino colpisce ancora trovando ispirazione nella pellicola western tutta italiana del 1966 di Sergio Corbucci.

Oltre ad aver rispolverato dei grandi cult come:

Cape Fear
Shining
Suspiria
Amadeus
Stand By Me
Pulp Fiction
Nightmare
Qualcuno Volò Sul Nido del Cuculo
Full Metal Jacket

Tutti da non perdere e da rivedere!


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Hereditary


Regia: Ari Aster

Non è certo una novità.
Praticamente ogni anno la storiella si ripete, con un nuovo horror. Over and over again.

Le Fedeltà invisibili


Autore: Delphine de Vigan

Théo conosce un posto speciale.

Lì può sparire dal mondo, lì nessuno può disturbare la sua fuga...Segue attentamente il percorso di quella sostanza che ormai non lo fa più tossire. Lo ascolta attraversare l'esofago, depositarsi nello stomaco e diffondersi nel sangue.

Finalmente Théo può volare...
Vola lontano da quel mondo di adulti che non sa più guardare, ascoltare, abbracciare.

Théo ha 12 anni e l'alcol è il solo amico.

Troppo spesso la rabbia di vedere il proprio matrimonio crollare distrugge la serenità dei bambini, spettatori di amori in frantumi ed emotività alla deriva.

Solo l'amico Mathis, custode del suo segreto e compagno di troppe bevute, potrà salvarlo. Quando il mondo degli adulti aleggia indisturbato tra fiumi di rabbia, rancore e vendette solo Mathis capirà che il sogno di Théo è alle porte: bere fino a spegnere definitivamente la mente ed andarsene per sempre.

Agisci Mathis!
Corri dalla maestra Hélène!
Lei è la sola che silenziosamente vi studia con sguardo attento, col dolore di chi conosce violenza e sa cosa significa morire dentro.

Buona lettura!




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Space Harrier




GENERE: Sparatutto a Scorrimento.

PIATTAFORME: Arcade, Sega Master System, Amstrad CPC, ZX Spectrum, Sharp X68000, Commodore 64, NEC PC-8801, TurboGrafx-16, Atari ST, NES, Amiga, Game Gear, Sega Mega Drive 32X, Sega Saturn, FM-7, NEC PC-6001, Sharp X1.

SVILUPPO: SEGA-AM2.

PUBBLICAZIONE: SEGA.

Ice Sharks


Regia: Emile Edwin Smith

RECENSIONE

Per chi non sa tenersi alla larga da perle quali Sharknado, Sharktopus e compagnia bella non era possibile farsi sfuggire un “capolavoro” del calibro di Ice Sharks, roba che basta vedere la locandina, leggere il titolo e la trama (?) per tuffarsi immediatamente nella visione.