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Rosario Alcollo - Che Gran Figura Di Nerd!




Autore: Karl Mirabelli 


TITOLO: Che Gran Figura Di Nerd

Un’opera prima divertente, con l’aria più di una raccolta di racconti che di un romanzo vero e proprio, per quanto breve.

Anzi, la prima impressione è quasi di una serie di articoli di blog accomunati dal tema della vita dell’universitario, in questo caso di ingegneria ma, a parte qualche
peculiarità propria della categoria, applicabile a molte facoltà, perlomeno quelle scientifiche (parlo, purtroppo, per esperienza diretta, e non mi hanno neanche fregato con una grappa alla nduja, come capita allo sventurato Karl: mi ci sono proprio iscritta io volontariamente…). Episodi brevi ed ironici, in cui vengono affrontate tutte le sfaccettature della vita da studente, dal compagno di stanza del fuorisede, che diventa uno dei due protagonisti grazie alla sua stramberia, agli esami “carogna”, ai rapporti con gli altri esemplari della categoria ingegneristica.

I due protagonisti, ovvero l’io narrante Karl e lo strambo coinquilino Rosario Alcollo, suscitano immediata simpatia, e le vicende, anche se raccontate tramite iperboli (o almeno, lo spero!), spingono irrimediabilmente all’immedesimazione chiunque si sia trovato a fare la normale vita dello studente universitario.



Un mio personale quanto umile quanto confutabile parere è che far ridere sia un’arte piuttosto difficile e, a dirla tutta, quest’opera che ha un’aria ancora un po’ acerba qualche risata di gusto la strappa, soprattutto nelle brevi e concise freddure e nei “plot twist” umoristici secchi, di appena due frasi a volte, disseminati qua e là, un po’ in stile Woody Allen.

Forse sul racconto comico in sé, ovvero sul comico che scaturisce dalla trama e dalle situazioni raccontate, sarebbe stato da osare un po’ di più: a volte si ha quasi l’impressione (ad esempio nel racconto del viaggio a Ibiza) che la trama sia un po’ frettolosa, mentre approfondire maggiormente l’aspetto comico di certe situazioni credo che avrebbe giovato ai racconti, che comunque filano scorrevoli nella lettura.


Un libro interessante e originale, dalla dedica iniziale fino alla (letteraria) chiusura. Aspettiamo quindi volentieri le “opere della maturità” dell’autore, che siamo sicuri vorrà scrivere per promuovere la cultura, mica per arricchirsi!

Qui il libro

Buona lettura

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2 commenti:

  1. Che dire !
    Consiglio al 100% di leggere questo racconto !
    Ironico;autoironico,simpatico ,originale,geniale...
    Un nome e una garanzia😄😀
    Consiglio senza dubbio.
    😃😉

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