L’Impagliatore


Autore: Luca Di Fulvio

“[…] Chiunque può uccidere [...]”

Jojo Rabbit


Regia: Taika Waititi



RECENSIONE

Tra i numerosi film candidati agli Oscar 2020, oggi vi parlerò di Jojo Rabbit, un film scritto, diretto e interpretato da Taika Waititi e vincitore dell’ambita statuetta per la miglior sceneggiatura non originale.

L'Inverno di Giona


Autore: Filippo Tapparelli

Alvise comanda, punisce, convinto che solo attraverso la sofferenza si possa imparare la pazienza, il controllo, l'ordine e il rispetto. 

American Psycho


Regia: Mary Harron



RECENSIONE

Film del 2000 tratto dell’omonimo romanzo di Bret Easton Ellis interpretato alla stragrande da Christian Bale, che in questo film interpreta Patrick Bateman: un giovane, bello e affascinante broker di New York che durante la vita notturna è uno spietato assassino. 

3 From Hell


Regia: Rob Zombie



RECENSIONE

Ultimo lavoro in ordine cronologico per il poliedrico Rob Zombie, chiamato alla conferma dopo il buon 31, il suo film precedente.

Assassinio a Villa Borghese


Autore: Walter Veltroni

Questa volta parliamo di un giallo, Assassinio a Villa Borghese, esordio di Walter Veltroni come giallista. 

The Witcher


Ideatore: Lauren Schmidt Hissrich

Abbiamo terminato la prima stagione di questa attesissima serie fantasy, che discende da una serie di libri e videogiochi di successo.

Nel vasto catalogo Netflix mancava una produzione originale di questo genere e finalmente la lacuna è stata colmata.

Un Amore Senza Fine


Autore: Scott Spencer

Un amore che incendia quella casa mirando ad un salvataggio pur di riavere l'attenzione su di sé, che amore è?

Accattone


Regia: Pier Paolo Pasolini

Opera prima cinematografica di Pier Paolo Pasolini. Intellettuale, Poeta, uomo Politico, esordisce nel cinema dopo averlo studiato ed analizzato per anni.

Arancia Meccanica


Autore: Anthony Burgess



Nel mio personale pantheon cinematografico ci sono pochi registi: Cronenberg, Van Sant ma soprattutto Kubrick; e sono una kubrickiana fondamentalista ed intransigente. 

C’è un film di Kubrick a cui sono molto legata ed è Arancia Meccanica (poca fantasia eh). Dalla prima visione ne sono rimasta folgorata: la trama, l’estetica, la colonna sonora, l’immaginario, l’interpretazione. La prima cosa che si vede entrando nella mia stanza è la riproduzione della magnifica locandina del film. Forse non tutti sanno che Arancia Meccanica è anche, e soprattutto, un romanzo del 1962 di Anthony Burgess.
La trama non ve la racconto nemmeno perché penso che, se anche non avete letto il libro, il film, anche se per sbaglio, lo avrete sicuramente visto tutti.
Oltre a essere un film meraviglioso, Arancia Meccanica è anche un libro magnifico. La vera chiave di tutto è senza dubbio la “cura” che Alex riceve in carcere. La cura dell’avversione: attraverso un farmaco che induce nausea vengono mostrate ad Alex immagini violente; alla fine della cura anche il solo pensiero del male procurerà ad Alex malessere fisico. La privazione totale del libero arbitrio è la chiave su cui tutto ruota. Alex è un narratore che mai può essere creduto, la storia è il suo punto di vista, Alex non sente la colpa, non prova rimorso per i suoi gesti.
Come dice lo stesso autore le due opere, romanzo e film, sono complementari in ogni loro aspetto. Ma l'opera di Kubrick va sicuramente oltre, il primo sguardo di Alex in camera é il momento più catartico che possiate mai provare in cui la finzione romanzesca diventa reale. 

Ogni dettaglio è studiato nei più minimi, e all'apparenza inutili, dettagli. Alex in una scena si trova tra due suoi Drughi che portano al petto i numeri 665 e 667; Alex nel mezzo é il male personificato. Alex é malvagità pura, malvagità fisica ma è sincero, si comporta secondo la sua natura.
Per cui vi giro il quesito fondamentale: é meglio un malvagio sincero o un buono obbligato ad esserlo?

Buona lettura,



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2 Lava 2 Lantula!


Regia: Nick Simon



RECENSIONE

Quando pensavi di averle viste davvero tutte, tra Sharknadi e Mega Phiton, tra Dinocroc e Kolossus (e potrei continuare per ore dal momento che non me ne sono perso uno di questi capolavori), ecco che Syfy TV tira fuori dal cappello l’ennesimo coniglio, questa volta sotto forma di LAVALANTULA.

Cagliosa


Autore: Giuseppe Franza

Il titolo del romanzo rimanda a una parola del dialetto napoletano, probabilmente di origine spagnola, con cui si indica di solito un tiro molto forte. Un missile o una cannonata, come si sente dire nelle telecronache sportive. Cagliosa è infatti un romanzo a sfondo calcistico, ambientato nei campi difficili e malmessi della periferia napoletana.

Carnival Row (Stagione 1)


Ideatori: René Echevarria, Travis Beacham

Tanto hype ha preceduto l'arrivo della serie creata da Travis Beacham e René Echevarria.

In effetti, il mix di noir, fantasy e ambientazione vittoriana, oltre a un cast composto da star come Orlando Bloom e Cara Delevingne, non può che incuriosire e affascinare.

Ogni Coincidenza ha un'Anima


Autore: Fabio Stassi



I libri aprono la strada alla consapevolezza dei propri limiti, curano l’anima, donano conforto, permettono viaggi infiniti, si prescrivono per istruire all’ascolto, migliorare la voce e il cuore e sono ottimi rimedi per l’incostanza.

Tolo Tolo


Regia: Checco Zalone

Confesso i miei peccati e ammetto di aver apprezzato tutti i film di Zalone (chi più chi meno ovviamente). Ma questo suo ultimo film mi ha lasciato non poco perplesso.

Come Una Fenice


Autore: Chiara Cavini Benedetti

TRAMA

Un'anima che non prova amore è imprigionata in un limbo, costretta a vagare sulla Terra senza meta, senza felicità. Ma un'anima innamorata è destinata a vivere per sempre.

Coco


Regia: Lee Unkrich, Adrian Molina

Vincitore di due premi Oscar, come “Miglior Film” e “Miglior Canzone Originale”, Coco ha riscosso un notevole successo durante l’award season del 2018.

Io Sono Beril Kart


Autore: Ilaria Galanti

"All'alba primordiale una nera ombra si stagliò, con il suo manto tutto coprì, e nei lumi da lei accesi tutto si creò".

What Did Jack Do


Regia: David Lynch



RECENSIONE

What Did Jack Do è un cortometraggio scritto, diretto ed editato da David Lynch.

Se ne parla molto ultimamente poiché è uscito in streaming su Netflix in occasione del compleanno del regista, il 20 Gennaio 2020, anche se datato 2016.

La Casa Delle Voci


Autore: Donato Carrisi

Primo approccio che ho con Donato Carrisi (e presumo non ultimo), un autore di cui ho sempre sentito parlare (piuttosto bene tra l’altro), ma di cui non avevo mai avuto occasione di leggere nulla.

Piccole Donne


Regia: Greta Gerwig



RECENSIONE

Film da poco nelle sale basato sull'omonimo libro di Louisa May Alcott.

Gli Scaduti


Autore: Lidia Ravera

ROTTAMAZIONE. Parola chiave, quella che potrebbe cambiare l'età media dirigenziale di un ipotetico Occidente, che potrebbe creare una realtà comandata da una "𝐃𝐚𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐬𝐜𝐚𝐝𝐞𝐧𝐳𝐚". Come gli alimenti, i medicinali, le macchine. 

Killer Sofa


Regia: Bernie Rao


RECENSIONE

No, dico davvero, avete pensato (anche per solo pochi secondi) che io potessi perdermi un film dove una poltrona assassina inizia a mietere vittime come se non ci fosse un domani???

Il Manoscritto


Autore: Franck Thilliez

Penso di aver appena finito il più bel thriller che abbia mai letto e ne ho letti tanti nella mia vita. 

Il Manoscitto, di Franck Thilliez per Fazi, è un meta-libro (se avete visto Inception di Nolan ecco cosa è questo libro, un book-inception), un libro nel libro nel libro nel libro nel libro.