Underwater


Regia: William Eubank

Sul fondo dell’oceano nessuno può sentirti urlare.

SCHEDA FILM

Titolo originale: Underwater
Anno: 2020
Genere: Horror, fantascienza, thriller
Paese di produzione: Stati Uniti d'America
Lingua originale: Inglese
Distribuzione: 20th Century Fox
Durata: 95 minuti
Regia: William Eubank
Fotografia: Bojan Bazelli
Montaggio: Todd E. Miller, Brian Berdan, William Hoy
Attori: Kristen Stewart, Vincent Cassel, Mamoudou Athie, T. J. Miller, John Gallagher Jr., Jessica Henwick


TRAMA

Un gruppo di ricercatori sta svolgendo delle ricerche sulla presenza di risorse nelle profondità
dell’oceano.

All'improvviso, la base sottomarina nella quale si trovano viene colpita da un forte terremoto, il quale
provoca seri danni alla struttura. Gli scienziati dovranno trovare il modo per tornare subito in superficie, ma non sanno che qualcosa di terribile e di mortale li sta osservando.

               

ANALISI E RECENSIONE


Underwater è un film di genere fantascientifico, azione e horror del 2020 diretto da William Eubank (The Signal).

Il film inizia con il presentare la sua protagonista Norah Price, un ingegnere meccanico, interpretata dall'attrice Kristen Stewart, la quale si trova insieme alla squadra in un impianto di trivellazione situato nella fossa delle Marianne. Senza indugi, lo spettatore è immediatamente trasportato senza preavviso nella struttura sottomarina quasi del tutto distrutta, la quale stata violentemente colpita da un forte terremoto che danneggiato in maniera grave diversi settori. Norah, insieme ad un pugno di sopravvissuti, dovrà cercare in tutti i modi di tornare in superficie nel minor tempo possibile, impresa che si rivelerà molto ardua a causa di una pericolosa e mostruosa presenza che si aggira sul fondale marino, risvegliata proprio dalle trivellazioni.

La trama del film è abbastanza semplice, banale e soprattutto vista e rivista in altre pellicole del genere. Un gruppo di scienziati devono scappare e cercare di sopravvivere ad un abominevole creatura non meglio identificata, il cui unico scopo è quello di uccidere più sopravvissuti possibile. Gli elementi positivi di questo film sono ben pochi ,a parere mio, rispetto a quelli negativi, ma andiamo con ordine. 

Tra i punti di forza è possibile trovare:

1. Ambientazione. La storia si svolge interamente sott'acqua, a parte qualche sequenza girata all'interno della struttura sottomarina. Questo elemento riesce a trasmettere allo spettatore un’ansia incredibile e una tensione sempre più crescente per tutta la durata del film, grazie anche ai vari giochi di luce impiegati soprattutto nelle sequenze costruite sul fondale marino;

2. Senso di ansia e di tensione. Insieme al primo punto, questi due elementi riescono a catturare quasi totalmente lo spettatore, il quale viene trasportato in un ambiente ostile e misterioso, dove il pericolo si nasconde dietro ogni angolo ed è quasi invisibile.




La fusione di questi elementi può essere considerata la vera e propria forza di questa pellicola. Ma adesso passiamo agli elementi negativi:

1. Storia. Come ho già detto prima, la storia che viene raccontata non offre nessuna rilevante novità al panorama cinematografico, in quanto è stata già ampliamene sviluppata in altri film, con risultati più che soddisfacenti.

2. Personaggi. Altro punto debole è costituito dai personaggi, messi lì senza un motivi specifico. Nessuna caratterizzazione e personalità banali. C’è da dire anche che la prova recitativa degli attori, a partire dalla protagonista, lascia molto a desiderare: espressioni facciali assenti; dialoghi inutili, privi di importanza e mal costruiti. A causa di tutto questo, lo spettatore non riesce a legare nessun tipo di legame con nessuno di loro, nemmeno un legame empatico.

Per quanto riguarda invece l’uso degli effetti speciali e dei trucchi, posso dire che il loro utilizzo è stato ben dosato e sono stati utilizzati tutto sommato bene. Il film è stato sicuramente una delusione, e questo mi dispiace perché c’erano tutti gli elementi necessari per poter creare un ottimo prodotto e di qualità. Un altro aspetto che fa storcere il naso allo spettatore è sicuramente l’antagonista della pellicola: non viene fornita nessuna spiegazione utile o logica di cosa sia quella creatura e del perché si trovi lì, nessuna spiegazione che spieghi la sua origine, sembra essere stata messa lì così giusto per fare scena.

Underwater è un film che sicuramente non lascia nulla allo spettatore e viene subito dimenticato. E’ un prodotto fine a se stesso, in quanto non porta nessuna novità nel mondo del cinema, e vi posso assicurare che ci sono molti altri prodotti nettamente migliori. Devo dire, però, che non vi sconsiglio del tutto la visione. Se volete passare un’oretta e mezza più o meno in compagnia di un film non troppo impegnativo e senza troppe pretese ve lo consiglio. Ma, ripeto, non abbiate aspettative troppo alte perché potreste rimanere delusi come è successo a me. E, soprattutto, fate una buona scorta di ossigeno…ne avrete bisogno!


NOTE POSITIVE

- Ambientazione
- Ansia e tensione crescenti


NOTE NEGATIVE

- Trama
- Personaggi
- Attori

Buona visione,


Trailer



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