Fauda (Stagioni 1-3): La Recensione della Serie TV



Ideatore: Lior Raz, Avi Issacharoff
Regia: Assaf Bernstein

Oggi ci caliamo in atmosfere mediorientali con una serie israelo-palestinese diventata cult anche in America, Fauda!


Trama


Doron (Lior Raz) è un ex-comandante di una Mista’arvim, un’unità delle Forze di Difesa di Israele, i cui membri sono stati addestrati per spacciarsi da arabi al fine di catturare rivoltosi palestinesi.

Doron ha deciso di ritirarsi dopo aver ucciso il terrorista di Hamas Abu Ahmad, detto La Pantera. Un giorno però una soffiata rivela che La Pantera è in realtà ancora viva, quindi Doron decide di tornare per chiudere i conti definitivamente.


Mood


Fauda ("Caos" in arabo) è una sorta di 24 calata nel Medio Oriente, dal ritmo molto serrato.

La serie risulta davvero credibile, grazie anche alle precedenti esperienze degli autori in questo campo (Lior Raz, uno dei creatori e interprete di Doron, è stato infatti veramente soldato delle Forze Speciali israeliane).

Girata nel territorio israeliano, in luoghi anche confinanti con quello palestinese, la veridicità diventa ancora più piena con un cast e una crew israelo-palestinese e una recitazione in multilingua (non fatevi spaventare, vi aiuterà invece a calarvi di più nell'atmosfera).

Una serie che dietro il velo della fiction, ci apre lo sguardo sul conflitto israelo palestinese, sulle differenze ma anche sulle similarità di queste due culture che da troppi anni ormai sono in lotta l'una contro l'altra.


Per Chi


- Ama le serie poliziesche e di spionaggio;
- Cerca una serie con un taglio diverso dalle produzioni occidentali.


Dove Vederla 


- Netflix


Buona visione,



Trailer



Lasciate un commento, oh voi che leggete...
Per non perdervi neanche una recensione, seguiteci qui 😉:

     

9 commenti:

  1. Una tra le più belle serie tv che abbia mai visto !Son riusciti a interpretare talmente bene le parti da rendere il tutto credibile e veritiero ! Attori bravissimi! Spero solo che a breve arrivi la quinta stagione! 👍👍

    RispondiElimina
  2. Aspetto con ansia la 5 stagione. Serie fenomenale.siete grandi.interpretazione top

    RispondiElimina
  3. Serie amara..gli israeliani, come nella realtà, fanno, disfanno, ammazzano, prevaricano e purtroppo, come nella realtà, hanno sempre la meglio.

    RispondiElimina
  4. Tutto ciò che non vorresti capitasse, avviene. I personaggi negativi vengono meno, quelli amati pure. Seguendo la serie, crolla l' immagine positiva degli eroi del racconto, perché tutti sono sacrificabili e tutti possono deludere...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo. Ho appena terminato la 4a stagione, e le mie considerazioni sono state: 1. non ho mai visto una squadra con componenti così indisciplinati!; 2. il personaggio di Doron è completamente fuori controllo (non segue gli ordini, mette in pericolo la vita degli altri membri.. non faccio spoiler..., si considera un intoccabile e tutti gli perdonano tutto); 3. di tutte le missioni, più o meno pericolose, a questo team non gliene va bene una (facepalm); 4. credevo che le squadre d'attacco Israeliane (in questo caso l'IDF), vantassero componenti d'elite capaci di separare "ragione da cuore" ed essere così in grado di portare a termine azioni terribilmente pericolose e, spesso, suicide. Qui si commuovono tutti e non lasciano i problemi personali fuori dalla porta: risultato, il piano - spesso - fallisce.

      It's a no to me. Sorry.

      Elimina
  5. Non si può separare la ragione dal cuore, solo le macchine possono! E' proprio questo che rende la serie che sto vedendo molto interessante e complessa, perché indaga nell'animo umano con passione e competenza. L'amore ne è protagonista, la giustizia e il cast è spettacolare. Quanto a D'oro, non lo trovo così eccessivo, solo più indipendente e deciso, un uomo eccezionale conle sue fragilità come tutti!

    RispondiElimina