Emily Isabella Burt – Il Lupo Mannaro della Georgia



Le periferie della Georgia e la storia del lupo mannaro.

Emily Isabella Burt era una ragazzina 14enne di buona famiglia e viveva nei pressi di Woodland. Terza di cinque figli, era la più timida e impacciata.

Nel 1855 il padre di Emily morì, lasciandole una grossa somma di denaro, permettendo alla madre di continuare a crescere i propri figli in maniera decorosa e assicurandole, così come ai suoi fratelli, un futuro tutto abbastanza dignitoso. Emily, ovviamente, non prese bene la perdita del padre, anche perché era l’unico che la comprendeva e con cui riusciva a rapportarsi.

Mildred Owen (la madre), preoccupata per la salute della figlia, decise di mandarla in Inghilterra per farla distrarre, facendole frequentare un anno di scuola in Europa.

Questa azione, non ebbe un riscontro positivo. Dopo un solo semestre, Emily tornò a casa, con una lettera da parte dei parenti, in cui si diceva che la ragazza mostrava segni di nervosismo improvviso e rabbia. Poco dopo il suo rientro, anche la madre ed il fratello notarono alcuni comportamenti strani; la ragazza infatti, si comportava in modo sfacciato, malizioso, provocando gli uomini e gli anziani vicini. Tempo dopo, i familiari, si accorsero che quei comportamenti si palesavano maggiormente nella settimana in cui vi era la luna piena. Iniziò ad assumere ulteriori strani comportamenti nei mesi successivi in cui si alzava in piena notte e a piedi nudi usciva di casa muovendosi verso i boschi non molto lontano da casa.

Rientrava al mattino, nuda o con i vestiti da notte strappati. La madre, chiamò il medico per controllare che cosa avesse sua figlia, ma non riscontrano nulla di anomalo, se nonché la sua arcata dentale.

La ragazza, riferiva di ricordare nulla delle notti precedenti. I medici conclusero che la ragazza fosse soggetta ad alcuni cambiamenti della pubertà.


L'anno successivo (in primavera), gli agricoltori e i pastori della zona, lamentavano la morte dei loro animali da fattoria, quasi tutti trovati sbranati o fatti a pezzi. Nella contea di Talbot, i coltivatori, trovarono nei loro campi carcasse di animali, apparentemente vittime di un attacco di lupi. Stanchi della situazione, i locali, organizzarono battute di caccia per cercare la "bestia" che seminava il panico nelle loro proprietà. Dopo numerosi appostamenti, nei boschi videro una creatura dal pelo folto color scuro che riusciva a muoversi a due o a quattro zampe, con lunghi "artigli" e zanne mostruose. Sembrava essere un lupo mannaro.

Le energie impiegate, vennero ripagate quando una notte nel bosco, un gruppo di agricoltori, si imbattè in una spaventosa figura grande come un uomo, ma con l’aspetto animalesco. I cacciatori fecero fuoco ed ebbero conferma poco dopo di averla colpita, poiché trovarono chiazze di sangue a terra.

La signora Mildred, si svegliò al suono degli spari e, spaventata, controllò la camera di sua figlia Emily. Il suo letto era vuoto. Preoccupata e spaventata dal suono dei ripetuti spari, accese una lanterna e si diresse verso il folto bosco dove, con orrore, trovò Emily a terra in un lago di sangue.

Il giorno successivo il medico locale ricucì le ferite della ragazza. Fortunatamente, era stata colpita ad una spalla.

Nella contea, si iniziò a pensare che, lo strano incidente di Emily e quello della caccia ai lupi mannari, potessero essere riconducibili fra di loro. Alcuni, ipotizzarono che la creatura mostruosa fosse proprio Emily.

Per il bene della propria figlia, lady Mildred, mandò Emily a Parigi da un medico che affermava di essere “specializzato in licantropia”. Secondo le leggende locali, al suo ritorno dalla Francia, gli attacchi agli animali cessarono.

Emily visse il resto della sua vita a Woodland e divenne un’imprenditrice di successo. Morì Nel 1911, all’età di 70 anni.

Ancora oggi, la gente del posto e chi è venuto a conoscenza di questa storia (come me d'altronde), si domanda se la creatura che uccideva gli animali fosse realmente la giovane donna. Chiaramente questa storia può essere ritenuta non credibile dagli scettici e dagli studiosi, ma gli abitanti di quelle zone (soprattutto all'epoca dei fatti) continuano a pensare che la bestia fosse proprio la giovane Emily.

Secondo voi, siamo di fronte all'ennesima leggenda urbana o è una storia realmente accaduta?! Cosa pensate delle storie sui licantropi?!



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