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La Fabbrica Di Cioccolato




La Fabbrica Di Cioccolato di Roald Dahl.


TRAMA

Charlie Bucket è un bambino che vive con i suoi genitori e i quattro nonni in una piccola capanna alla periferia di una grande città. La famiglia Bucket è molto povera e soffrono spesso la fame, soprattutto nei mesi invernali. 

Il più grande desiderio di Charlie è la cioccolata, ma lui può riceverne solo una tavoletta una volta l'anno,il giorno del suo compleanno. Durante un inverno particolarmente difficile, Charlie per un puro colpo di fortuna trova un Golden Ticket: si tratta di un biglietto che gli consentirà di entrare, insieme ad altri quattro bambini fortunati all'interno della fabbrica di Willy Wonka, la più grande fabbrica di cioccolato del mondo,che si trova proprio nella sua città. 

Per Charlie è un sogno che si realizza e da quel giorno in poi la sua vita non sarà più la stessa. Chi sono gli altri vincitori del biglietto? Cosa succederà nella fabbrica di cioccolato? Ogni biglietto vincente assicura ai bambini una fornitura di dolciumi che basterà loro per tutta la vita,ma chi vincerà l'inestimabile premio finale? 


RECENSIONE

La fabbrica di cioccolato non è solo un libro per ragazzi. Infatti, se da una parte abbiamo una storia leggera e ricca di personaggi curiosi e particolari che potrebbe intrattenere e divertire il pubblico dei più piccoli,dall'altra il libro affronta altri temi e può quindi essere analizzato attraverso diverse chiavi di lettura. 


In primo luogo,il racconto riprende le classiche tematiche dei romanzi sociali di Dickens, in particolare la povertà e la notevole differenza tra classi sociali. 

Un'altra caratteristica che avvicina questo racconto ad una visione dickensiana è l'ambientazione: ai margini di queste grandi città grigie e piene di fabbriche, vivono le persone più povere,che pur lavorando in quelle stesse fabbriche, a ritmi serrati in alienanti catene di montaggio, non riescono a garantire alla propria famiglia una vita dignitosa. 

A tutto ciò si contrappone la vivace e colorata fabbrica di Willy Wonka: un personaggio fuori dagli schemi che è contemporaneamente mago, clown e filosofo. Attraverso le azioni di questo personaggio, a tratti comiche, lo stesso Dahl se la prende con i bimbi viziati, che durante la visita nella fabbrica vengono puniti in una sorta di contrappasso da inferno dantesco. 

Dahl, tuttavia, non se la prende solo con i bambini, ma anche con i loro genitori, colpevoli di viziare i figli. L'unico che riuscirà a guadagnarsi la fiducia del signor Wonka sarà Charlie Bucket, che solo grazie alla sua bontà ed innocenza riuscirà a cambiare le sorti della sua vita e quelle della sua famiglia.

Anche se questo è uno dei pochi casi in cui di una storia ho visto prima il film e, solo dopo, ho letto il libro, mi ha sorpresa il fatto che il film di Tim Burton ispirato a questo romanzo, descrive alla perfezione tutti gli eventi del libro, riportando dettagli in modo quasi maniacale. 

Una lettura che consiglio a tutti, indipendentemente dall'età e dal genere letterario preferito.

Giudizio complessivo: 5/⭐⭐⭐⭐⭐

Buona lettura,



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