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La Cosa



Regia: John Carpenter

...qui tra noi c'è qualcuno che non è quello che sembra... 

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LA COSA 

The Thing è un film del 1982 diretto da John Carpenter e con protagonista un giovane Kurt Russell, ha una durata di 109 minuti. Il film è un misto tra horror, fantascienza, azione e thriller.

La pellicola è tratta dal racconto horror-fantascientifico La cosa da un altro mondo (Who Goes There?, 1938) di John W. Campbell, già alla base del film La cosa da un altro mondo (1951) prodotto da Howard Hawks.



CENNO ALLA TRAMA

Siamo in Antartide (1982) e la quiete della base scientifica statunitense
U.S. Outpost #31 viene interrotta dall'arrivo di un elicottero partito da una stazione di ricerca norvegese, che sta inseguendo un cane di razza siberian husky.

Gli occupanti della base assistono alla scena che si conclude con l'esplosione dell'elicottero, colpito per sbaglio da un ordigno che il cacciatore intendeva lanciare contro la preda. Uno dei norvegesi si salva allontanandosi in tempo dal mezzo e cerca immediatamente di uccidere a fucilate il cane, colpendo per sbaglio uno dei componenti del team e dopo un conflitto a fuoco, il norvegese viene ucciso.

Il team statunitense, guidato dal comandante Garry e composto dal pilota R.J. MacReady, il medico Cooper, i biologi Blair e Fouchs, il meteorologo George Bennings, il geologo Norris, l'addetto alla radio Windows, i meccanici Childs e Palmer, l'addetto ai cani Clark e il cuoco Nauls, non capisce cosa stia succedendo e decide di indagare sulla provenienza dell'elicottero....



CURIOSITÀ

In un primo momento il film non ebbe un gran riscontro dalla parte del pubblico. Probabilmente perché veniva visto come un "banale remake" della precedente pellicola di Howard Hawks.

Nei successivi anni, la pellicola è stata rivalutata positivamente dalla critica, etichettandola come un intramontabile cult del genere fantascienza e fantahorror.

Lo stesso Carpenter, lo considerò come il primo episodio della Trilogia dell'Apocalisse (è una trilogia tematica di film, che include La cosa, Il signore del male e Il seme della follia), esprimendo la sua preferenza in merito come miglior film.

Nello stesso (1982), il film ebbe la prima trasportazione letteraria, mentre nel 1991 la Dark Horse Comics pubblicò una miniserie a fumetti intitolata "The Thing from Another World". Nel 2002 è stato sviluppato un videogioco omonimo che funge da sequel del film; nel 2011 è uscito un prequel del film, La cosa, ambientato tre giorni prima degli eventi del film di Carpenter e incentrato sull'equipaggio norvegese che per primo scoprì l'alieno.


𝘗𝘙𝘖𝘋𝘜𝘡𝘐𝘖𝘕𝘌 & 𝘚𝘝𝘐𝘓𝘜𝘗𝘗𝘖

Nel 1981 l'Universal Pictures contatto' Carpenter affidandogli la produzione di un remake del film di Howard Hawks del 1951 "La cosa da un altro mondo", di cui Carpenter era appassionato.

Il regista decise, al contrario del film precedente, di adattare più fedelmente il racconto su cui si era basato, non al Polo nord ma al Polo sud. A differenza di altri suoi film, John Carpenter non compose la colonna sonora, ma affidò il compito al musicista Italiano Ennio Morricone, il quale seguì uno stile simile a quello del regista.

Il budget, uno dei più alti messi a disposizione di John Carpenter, si stima essere stato di 15 milioni di dollari.


EFFETTI SPECIALI

Il tecnico degli effetti speciali Rob Bottin, con cui il regista aveva già collaborato per il film Fog, all'epoca del film aveva solamente ventitré anni, e con questo lavoro divenne uno dei tecnici più apprezzati di Hollywood, ricevendo anche una nomination al Saturn Award per migliori effetti speciali.

La squadra di Rob Bottin lavorò ininterrottamente giorno e notte, per tutta la durata della produzione, sperimentando ogni tecniche e materiali per cercare di superare i limiti imposti dalla tecnologia dell'epoca.

Realizzarono ogni effetto della creatura, sotto forma di statue modellate a mano (per i cadaveri visti nella base norvegese) e animatronic; alcune scene furono girate tramite l'animazione passo uno(тecnιca dι rιpreѕa cιneмaтograғιca o dι anιмazιone) nonostante Carpenter la reputasse poco realistica.


Tutti gli effetti speciali che si possono vedere nelle scene relative alla gabbia dei cani, sono da attribuire a Winston, dal momento che Bottin, in quei giorni, ebbe un esaurimento nervoso dovuto all'immenso carico di lavoro che aveva affrontato. Sempre in questa scena, i tentacoli che si intravedono sono fruste manovrate direttamente da Bottin. Per ricreare il gore furono utilizzati chewing gum riscaldata, marmellata, crema di mais, gelatina, maionese e altro cibo addensante, insieme con materiali sintetici come metallo, uretano, vetroresina e schiuma di lattice.

Nella scena in cui al dott. Copper vengono amputate le braccia, fu ingaggiato come controfigura un vero amputato a cui fu messa una maschera per farlo assomigliare all'attore Richard Dysart. Inoltre, per poco Kurt Russell non rimase ferito nella scena in cui faceva saltare in aria con della dinamite il corpo di Palmer: Russell non aveva previsto la forza dello scoppio e quindi la sua reazione nel film non è simulata.




𝐋𝐄 𝐑𝐈𝐏𝐑𝐄𝐒𝐄

Le prime scene sono state girate su un ghiacciaio vicino a Juneau, in Alaska mentre le scene interne sono state girate presso Universal Studios in Los Angeles, e per dare l'impressione delle condizioni climatiche antartiche i set negli studi di Los Angeles furono portati alla fredda temperatura di 5°. L'effetto sonoro che simula il vento antartico è stato registrato nel deserto presso Palm Springs, in California. Nelle ultime settimane, le scene furono girate nella Columbia Britannica e le scene nel campo norvegese furono realizzate sfruttando i resti carbonizzati del campo americano.


𝙇'𝙄𝙉𝙁𝙇𝙐𝙀𝙉𝙕𝘼 𝘿𝙀𝙇 𝙁𝙄𝙇𝙈 𝙎𝙐𝙄 𝙇𝙄𝘽𝙍𝙄,𝙁𝙐𝙈𝙀𝙏𝙏𝙄 𝙀 𝙑𝙄𝘿𝙀𝙊𝙂𝙄𝙊𝘾𝙃𝙄

Una trasposizione letteraria del film, il romanzo La cosa basato sulla sceneggiatura, venne pubblicato nel 1982 da Alan Dean Foster.

Nel libro sono presenti alcune piccole differenze, come il personaggio di Windows che è chiamato Sanders. Nel romanzo è inoltre spiegata la scomparsa di Nauls; inseguito dall'alieno in un vicolo cieco, preferisce uccidersi piuttosto che permettergli di assimilarlo.

La Dark Horse Comics ha pubblicato quattro sequel a fumetti del film sotto forma di tre miniserie e un serial (The Thing from Another World, The Thing from Another World: Climate of Fear, The Thing from Another World: Eternal Vows nel quale fa il suo ritorno MacReady che insegue la Cosa nell'isola Stewart Island della Nuova Zelanda, e The Thing from Another World: Questionable Research, il quale è stato serializzato in Dark Horse Comics numero 13-16), con per protagonisti MacReady come il solo sopravvissuto dell'Outpost numero 31 e Childs come l'infetto (The Thing From Another World: Climate of Fear issue 3 of 4).

Nel gennaio 2010, Clarkesworld Magazine ha pubblicato un racconto breve tratto dal film, intitolato Le cose (The Things), scritto da Peter Watts. La storia è rivisitata dal punto di vista dell'alieno stesso, che vede gli esseri umani altrettanto terrificanti. Il racconto è stato nominato per un Premio Hugo come miglior racconto breve.

𝖵𝖨𝖣𝖤𝖮𝖦𝖨𝖮𝖢𝖧𝖨

Nel 2002 è stato realizzato un videogioco survival horror intitolato La Cosa per PC, PlayStation 2, e Xbox, che funge da sequel agli eventi del film. .

Per un periodo limitato, i GameStop davano in omaggio una copia del DVD del film a coloro che acquistavano il videogioco.

La storia del videogioco comincia poco dopo la fine del film: Childs è trovato morto e congelato nello stesso luogo dove era stato visto alla fine del film, ma alla fine del gioco è rivelato che R.J. MacReady è sopravvissuto e aiuta il protagonista a fuggire in elicottero.

Era prevista l'uscita di un sequel che doveva avere come protagonista nuovamente il capitano Blake affiancato da MacReady, e tra i livelli del gioco figuravano piattaforme petrolifere, portaerei, tunnel d'accesso e diversi impianti di raffineria; venne tuttavia annullato in quanto la società che lo produsse, la Computer Atworks, chiuse definitivamente.


𝙋𝘼𝙍𝙀𝙍𝙀 & 𝘾𝙊𝙉𝘾𝙇𝙐𝙎𝙄𝙊𝙉𝙀 

Il film di Carpenter è del tutto diverso dall'originale di Hawks. Infatti nel film di Carpenter l'ambientazione passa dal Polo nord al Polo sud (in Antartide).


Questa volta il gruppo alle prese con la creatura si frantuma: la "cosa" in una continua metamorfosi della realtà esaspera una paranoia causata dall'impossibilità di distinguere l'umano dall'alieno, il reale dalla finzione. 

Il tema del film nelle intenzioni del regista, si concentra sulla disgregazione dell'umanità e sulla diffidenza verso il prossimo.

La Cosa è un esempio di cinema, capace di intrattenere, colpire e spaventare, ma anche di fare riflettere sulle miserie e sullo squallore della società. 

Attraverso l’orrore e la paura, John Carpenter ci mostra, in modo efficace e tagliente, l’incapacità insita nel genere umano di fronteggiare unitariamente le difficoltà e le minacce, ricordandoci che, probabilmente, i veri mostri siamo proprio noi.

Qui il film
Giudizio complessivo: 8+
Buona visione,



Trailer



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