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I Delitti Del Gatto Nero



Regia: John Harrison

RECENSIONE

I Delitti del Gatto Nero, altro esempio di traduzione non esattamente felice, è il modo in cui la barbarie italica ha rinominato Tales From The Darkside: The Movie, simpatico classicone anni ’90 composto da 3 episodi più uno che funge da cornice e che si rifà al Creepshow di Romeriana memoria.

Tra l’altro, oltre che scombinata, la titolazione italiana è pure fuorviante, in quanto il gatto nero del titolo risulta essere il protagonista di un unico segmento, non comparendo in nessuno degli altri 3.

Ma lasciamo perdere le recriminazioni e tuffiamoci all’interno di questi racconti, sicuramente goffi in svariate occasioni e non esenti da difetti, ma accomunati da scene pregevoli e da un intrattenimento piacevole e leggero, che fa scivolare via la pellicola lasciando certamente un buon ricordo, anche a trent’anni (sì, avete capito bene, dal 1990 sono già passati 30 fottutissimi anni) di distanza.


EPISODIO CORNICE 

È la storia che appunto fa da cornice ai 3 racconti, aprendo le danze e chiudendo il tutto. Troviamo la poliedrica Debbie Harry nei panni di una sorta di strega, intenta a preparare il suo pasto, che consiste in un simpatico bambino, roba che vecchi comunisti spostatevi proprio 😆. Il suddetto bambino, per prolungare la sua entrata in forno, inizierà ad intrattenerla, raccontandole le 3 storie protagoniste del film e, una volta terminate, dovrà studiare un piano alternativo.

L’episodio sfrutta i classici cliché della strega mangia bambini, ma si lascia ben guardare. Il finale è chiaramente un po’ difficile da ritenere credibile, ma nello spirito della vicenda in fondo ci può stare ed è un buon lancio per i titoli di coda, di cui voglio rimarcare le ottime musiche di accompagnamento. 



LOT 249

In questo primo episodio troviamo la storia di due studenti, che decidono di eliminare dalla gara per una borsa di studio un loro compagno, facendolo accusare di furto. Peccato che il compagno non la prenda proprio sportivamente e, con l’aiuto di una vecchia mummia risvegliata per l’occasione, medita vendetta.

Segmento sicuramente impreziosito da un giovane cast di tutto rispetto, che vede la presenza di Christian Slater, Julianne Moore e di un mitico Steve Buscemi nei panni dello studentello sfigato. Molto suggestiva la scena del risveglio della mummia, che per altro risulta essere ben realizzata, così come il dono dei crisantemi alla povera Susan.

Probabilmente non il migliore dei 3, ma decisamente un buon inizio.



CAT FROM HELL

Un vecchio signore sulla sedia a rotelle decide di sbarazzarsi del gatto che ormai staziona presso casa sua e, per portare a termine l’operazione, decide di ingaggiare un killer professionista. Ma, come nel caso di Buscemi, il gatto non accetterà di buon grado l’idea…


La figura del gatto nero è garanzia di successo nella letteratura e filmografia horror, basti pensare a Poe e King giusto così per scomodarne due a caso, e pure qui ci regala un episodio decisamente piacevole, reso ancor più avvincente dalla memorabile scena dell’incontro ravvicinato tra il felino e il killer, da ottime musiche e da un protagonista adorabile (il gatto), anche se non sempre totalmente a suo agio di fronte alla camera.



LOVER’S VOW

Una sera un uomo sta tornando a casa assieme ad un amico, che però viene ucciso brutalmente da una specie di gargoyle. L’uomo tenta di scappare ma il mostro lo bracca, anche se decide di lasciarlo in vita. L’unica garanzia per la sua sopravvivenza è che non racconti mai a nessuno ciò che è appena successo. Ce la farà a mantenere il segreto?

Probabilmente è il mio preferito dei 3 episodi. Certo è un po’ telefonato, ma il mostro risulta assolutamente iconico e ben rappresentato e ovviamente rimane ben impresso nella memoria dello spettatore. La trasformazione finale è eccezionale e non scordiamoci poi la presenza di Rae Dawn Chong, vista almeno una cinquantina di volte nel super cult Commando.



Per concludere quindi, si tratta di una visione non troppo impegnativa, che saprà sicuramente soddisfare i palati più nostalgici degli horror anni ’80 e primi ’90.

Giudizio complessivo: 7.5
Enjoy,


Trailer



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