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La Piramide




Regia: Gregory Levasseur

Un horror originale ricco di colpi di scena.

BREVE SINOSSI

Un team di archeologi scopre in Egitto un’enorme piramide composta da solo tre lati e non quattro come le piramidi tradizionali. Accompagnati da una giornalista e dal suo cameraman, il gruppo si addentra nella particolare struttura ma rimane intrappolato. Oltre ad una serie di trappole mortali, i protagonisti dovranno affrontare un male antico che dimora tra quei cunicoli e sopravvivere non sarà affatto facile.


ANALISI E PARERE PERSONALE

La Piramide è un film del 2014 di genere horror diretto da Gregory Levasseur

Il film trasporta lo spettatore in Egitto nell’agosto del 2013. Miles e Nora Holden, padre e figlia, sono due archeologi che scoprono una particolare piramide, la quale è composta da solo tre lati. I due sono accompagnati da una giornalista e dal suo cameraman e, tutti insieme, si addentrano nell’antica piramide fino a restare intrappolati in essa. La struttura si rivela essere un vero e proprio labirinto pieno di trappole mortali e, oltre a queste, è presente una pericolosa creatura nascosta nell’ombra. Il gruppo dovrà cercare in tutti i modi di sopravvivere e dovrà trovare il prima possibile una via di uscita, prima di cadere vittima del male antico che si trova lì sotto. 


Dopo questa breve introduzione, analizziamo ora gli elementi che costituiscono questo film:

1. Trama. La trama è semplice e ben costruita. Lo spettatore è totalmente catturato da essa, la quale non risulta mai noiosa e mai banale. C’è da dire che la storia raccontata è ricca di colpi di scena saggiamente utilizzati e ogni particolare è ben delineato e spiegato. Oltre a questo, la trama riesce a trasmettere allo spettatore un senso di ansia e di tensione crescente per tutta la durata del film;

2. Personaggi. Nel complesso i personaggi sono sufficientemente ben costruiti, anche se non tanto ben caratterizzati. Alcuni di essi possono risultare un po’ banali e stupidi, posizionati sulla scena senza un vero e proprio motivo;

3. Prova recitativa degli attori. La recitazione degli attori è buona, in quanto riescono a trasmettere a chi sta guardando il film una serie di emozioni che racchiudono ansia, frustrazione e angoscia. Lo spettatore si trova insieme a loro all’interno della piramide, e si sente parte integrante del film;

4. Ambientazione. Questo è un altro punto di forza del film, in quanto tutte le sequenze sono girate all’interno della piramide. E’ quasi possibile sentire sulla pelle la sabbia che si mischia al sudore scaturito dalla paura e l’aria pesante all’interno dei cunicoli bui, inoltre tutti gli elementi dell’ambiente sono curati nel più piccolo dettaglio. Questo elemento sicuramente contribuisce ad aumentare l’ansia e la tensione presente in tutta la pellicola;

5. Effetti e trucchi. L’uso di questi elementi non risulta mai esagerato e sono ben utilizzati, soprattutto nelle sequenze più particolari e horror.


La Piramide può sembrare a prima vista un film già visto e rivisto ma vi assicuro che rimarrete piacevolmente sorpresi, in quanto non è assolutamente come sembra e i colpi di scena non mancano. Secondo il mio parere, è una pellicola originale e un buon prodotto che riesce a portare una ventata di aria fresca nel panorama cinematografico. Lo consiglio vivamente agli appassionati del genere horror e a chi ama l’Egitto. Non guardatelo prevenuti perché nulla è come sembra e vi farà una buona compagnia. Mi raccomando miei cari amici…quando decidete di visitare una piramide appena scoperta pensateci bene prima di addentrarvi in essa, non potreste più ritrovare la via di uscita!


PUNTI DI FORZA

- Trama
- Prova recitativa degli attori
- Ambientazione
- Effetti e trucchi
- Ansia e tensione crescenti

PUNTI DEBOLI

- Caratterizzazione di alcuni personaggi


Buona visione,


Trailer

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