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David Anthony McGreavy – Il Mostro di Worcester



Nasce a Southport (Lancashire) nel 1951, secondo di sei figli. Suo padre Thomas era un sergente dell'esercito britannico. Nel 1967 McGreavy lasciò gli studi per entrare nella Royal Navy (Marina Militare Britannica), dove cercò di fare carriera. Fu licenziato però nell'agosto del 1971, per aver appiccato un incendio che distrusse l'intera mensa. 

Stufi della sua instabilità fisica e mentale, della sua incapacità di trovarsi un lavoro e dei suoi problemi con l'alcool, i suoi genitori lo costrinsero a trasferirsi. 


La Famiglia Ralph 

Nel 1972 andò a vivere con il suo amico Clive Ralph, la moglie Elsie e i loro figli Paul e Dawn MariaClive ed Elsie erano stati compagni di scuola e si erano sposati nel settembre del 1968. Vivevano nel quartiere Rainbow Hill di Worcester. Quando David si trasferì da loro, Elsie era incinta del suo terzo figlio.


Gli Omicidi

Venerdì 13 aprile 1973, Clive Ralph va a prendere la moglie Elsie a lavoro. Appena imboccarono il vialetto, tornando verso casa, videro degli agenti di polizia davanti alla loro abitazione; questi li scortarono immediatamente alla stazione di polizia, per informarli della morte dei propri figli. 

Quella stessa sera, McGreavy, si ubriacò in un pub di Buck's Hill, dove poco prima Clive lo passò a prendere per badare i bambini, mentre lui andava a prendere la moglie a lavoro. 

Tra le 22:15 e le 23:15 McGreavy, ubriaco, da di matto infuriandosi con i bambini e li uccide violentemente. 

Samantha la bambina di otto mesi è stata trovata morta per una frattura al cranio, Dawn il piccolo di 2 anni con la gola tagliata e Paul di 4 anni morto per strangolamento. 

Dopo aver ucciso i tre bambini, McGreavy (completamente fuori di se), scende nel seminterrato per prendere un piccone, dopodiché torna su e mutila con l'attrezzo i corpi di quelle anime innocenti. 

Prima di scappare via, impala (sì avete letto bene 😱) i tre corpi sulle punte della recinzione nel cortile di un vicino. 


L’Arresto

Venne arrestato dalla polizia alle 3:50, mentre vagava in una strada vicino alla casa dei Ralph. Stando alle ricostruzioni, avrebbe detto ai poliziotti: "Di cosa si tratta?

In un primo momento negò qualsiasi responsabilità ma, alcune ore dopo, ritrattò dicendo: "Sono stato io, ma non sono stato io. Ho fatto tutto questo perché il bambino non smetteva di piangere". 

Il 28 giugno 1973, in tribunale, McGreavy si dichiarò colpevole di tutti gli omicidi. Venne condannato a diversi ergastoli, scontando una pena di 45 anni e fu sottoposto a diversi abusi e violenze da parte di altri carcerati. È stato poi rilasciato nel Dicembre del 2018 per buona condotta. 

Questa storia ha dell'incredibile 😠. 

Penso che bestie del genere non meritino di uscire dal carcere, ma che debbano scontare una pena a vita. Anche se mostrano dei cambiamenti, non possono mai venire meno alla loro vera natura, quella di essere dei veri e propri "mostri". 

Conoscevate questa storia? Che ne pensate? Ditemi la vostra nei commenti. 


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