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Carrie - Lo Sguardo di Satana (1976)



Regia: Brian De Palma

È un film del 1976 diretto da Brian De Palma, tratto dal romanzo Carrie di Stephen King

La pellicola è il primo adattamento cinematografico per il grande schermo tratto dal romanzo dello scrittore statunitense. Di questo film hanno prodotto anche un reboot televisivo del 2002, un sequel intitolato Carrie 2 e un remake, Lo Sguardo di Satana - Carrie del 2013. 



Cenno alla trama

Carrie White (Sissy Spacek), un’adolescente timida all’ultimo anno delle superiori, non riesce a integrarsi a scuola per via di un’educazione troppo rigida ricevuta dalla madre, una rigida cristiana che costringe la figlia a restare in casa tutti i giorni. 

A scuola, Carrie è spesso oggetto di prese in giro da parte delle compagne. Ad aggravare la situazione, un giorno, nelle docce accade un episodio imbarazzante: Carrie inizia a perdere sangue dalle gambe a causa del suo ciclo mestruale e le sue compagne iniziano a deriderla.


La protagonista, nel frattempo ha scoperto di avere lo straordinario potere di spostare gli oggetti con il pensiero. Quando arriva la festa scolastica, la ragazza riceve un'ulteriore umiliazione da parte delle sue coetanee, ma questa volta la sua reazione spiazzerà tutta la scuola... 


Principali differenze tra il film ed il romanzo (CON QUALCHE SPOILER)

- Nel libro la protagonista è una ragazza in sovrappeso, con gli occhi scuri e i capelli crespi, mentre nel film è magra, ha gli occhi azzurri e i capelli biondi e lisci. 

- Nel film Carrie uccide sua madre impalandola. Nel libro invece, Carrie fa morire sua madre provocandole un infarto. 

- Nel libro Carrie, subito dopo lo scherzo, esce fuori dalla scuola e si getta sul prato, completando la sua vendetta all'esterno della scuola. Nel film, invece, Carrie rimane compie la sua vendetta nella sala da ballo della scuola. 

- Nel libro, il giorno del ballo, Carrie indossa un vestito di velluto rosso, mentre nel film indossa un abito di seta rosa. 



In conclusione

Carrie - Lo sguardo di Satana rappresenta sicuramente una delle pellicole più famose e significative del genere horror. 

Realizzata con una produzione a basso costo, si è rivelata successivamente un grande successo, guadagnando 30 milioni di dollari negli Stati Uniti e divenendo successivamente un grande cult. 

Angosciante, fredda e crudele, questa pellicola vanta una sceneggiatura solida (oltre all'ottimo lavoro svolto dal regista) ed anche una colonna sonora, composta da uno strepitoso Pino Donaggio, che dona un maggiore spessore alla realizzazione dell'intero film, nonché di alcune scene specifiche. 

Anche questo film, rientra fra quelli da custodire gelosamente nella propria collezione. 

Siete fedeli all'originale o avete anche apprezzato il sequel e la versione del 2013?! 

Buona visione,


Trailer


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