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Lawrence D'Arabia: La Recensione del Film



Regia: David Lean

Thomas Lawrence è un ufficiale inglese, dal carattere molto singolare, in istanza al Cairo durante la prima guerra mondiale. Lì il giovane soldato risulterà essere un elemento fondamentale al popolo arabo per la ripresa dei territori invasi dai turchi.

Colossal di enorme portata, Lawrence D'Arabia risulta tutt'oggi una pellicola dal forte impatto visivo ed emotivo che, dopo quasi 60 anni, fa ancora scuola ai grandi autori del cinema degli ultimi decenni. 

Vincitore all'epoca di ben 7 statuette d'oro (tra cui miglior film e miglior regia), il film porta in scena una storia carica di umanità, come forse in pochi ci riescono, attraverso una produzione immensa. 

Diluita in una durata di 3 ore e mezza (nella versione restaurata), con una seconda parte che fa a mio avviso fatica a mantenere alta l'attenzione rispetto alle prime ora di visione, la sceneggiatura si prende tutto il tempo per narrare la storia vera di un uomo che ha cambiato le sorti di un intero paese, attraverso gli azzurri occhi di Peter O'Toole e del suo pellegrinaggio nel immenso deserto che gli si para davanti dove, attraverso una fotografia che toglie il fiato e una regia davvero d'impatto, la landa arida sembra quasi divenire protagonista di questa incredibile vicenda che, prodotta oggi, difficilmente creerebbe lo stesso impatto dell'epoca.


Una lotta sia di territorio tra due imperi quanto, in maniera ancora più significativa, interiore al nostro soldato. Dal carattere che scivola dall'impudente all' apparente imbranato, ma dalle incredibili conoscenze, esso si troverà ammaliato dal fascino della vita da arabo, prendendo così a cuore la causa quasi come a proteggere il posto dove è nato, cadendo però preda, di lì a poco, prima della superbia e poi dell'umiliazione. 

Una intima analisi di una discesa nella rassegnazione, dove anche la vittoria non ha più nessun sapore. Un film che non si fa agio di grandi vittorie o di racconti di redenzione, e che più di mettere in scena la guerra, tratta di essa e delle conseguenza che comporta ad un popolo nomade, che lotta per la propria casa, e di ciò che comporta all'animo di un senza dubbio grande uomo, ma pur sempre un uomo.

Giudizio complessivo: 7.5

Buona visione,


Trailer


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