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Pioggia Di Ricordi


Regia: Isao Takahata

Pioggia Di Ricordi è un film d'animazione giapponese del 1991 prodotto dallo Studio Ghibli e diretto da Isao Takahata. In Giappone il film fu campione di incassi, arrivando a incassare quasi 2 miliardi di yen.

SINOSSI

Il film inizia con un primo piano su Taeko, una donna alla soglia dei trent'anni che vive e lavora a Tokyo. Taeko decide di partire per le vacanze estive e di andare a trovare la famiglia del cognato, per aiutarli nella raccolta del cartamo. Durante il suo viaggio, nella sua mente riaffiorano i ricordi della sua infanzia, in particolare quando andava in 5° elementare…

                       

ANALISI DEL CARLINO

I ricordi sono fondamentali per la nostra crescita personale. I ricordi vivono in noi, sono esperienze maturate nel tempo che ci inducono a non commettere più volte lo stesso errore. Ci ritroviamo da adulti, a pensare spesso eventi del passato che in qualche modo ci hanno cambiato dentro.

Quello che a Taeko accade è proprio questo, forse arrivare ai 30 anni ci fa entrare nel classico tunnel della crisi esistenziale…È sopraffatta dai ricordi, della sua immagine da bambina, quando il mondo lo guardava con occhi diversi. Interseca il passato con il suo presente, per capire se tutto ciò che ha fatto è giusto o se è servito a qualcosa.

Taeko con delicatezza e spensieratezza ci racconta della sua prima cotta, per un bambino destinato a diventare una leggenda del baseball. Ci racconta la sua difficoltà con la matematica e del difficile rapporto con il padre, un uomo tutto d'un pezzo. Attraverso i suoi ricordi vediamo anche un Giappone diverso da oggi, dove ancora persino gli adulti erano alla ricerca del proprio io. Quella bambina, che in campagna sembra più allegra, mentre la donna di oggi è immersa nel caos di una Tokyo che va sempre di fretta.


Taeko si ferma a pensare a quanto in effetti col tempo sia maturata e arriva a comprendere eventi a cui non dava tanta importanza. Persino i sentimenti maturano, si impara col tempo a conoscerli e a distinguerli, ci aiutano a forgiare la nostra persona.

I cambiamenti sono essenziali, non solo quelli personali, ma anche quelli della società che ci circonda, in costante evoluzione. Per questo tramite la Taeko bambina capiamo di come negli anni, la figura della donna sia completamente cambiata, perché prima era assoggettata all'uomo, considerato una sorta di padre e padrone. Fortunatamente le cose son cambiate e tutti abbiamo gli stessi diritti, se ne accorge anche Taeko che adesso vive a Tokyo ed è una donna indipendente, libera.

Le scelte che tutti noi compiamo ogni giorno, ci preparano per ciò che saremo domani. Taeko adesso ha 30 anni, sa quel che vuole dalla vita, ma non dimentica chi era, e forse dovremmo farlo anche noi, perché ci dimentichiamo troppo spesso che siamo stati bambini anche noi, pieni di insicurezze…

Non abbiamo certezza sul futuro, ma il passato attraverso i ricordi, cammina con noi mano nella mano, e ci accompagna nel lungo viaggio della vita.

C'è una Taeko bambina in ognuno di noi...

Buona visione,



Trailer

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