-->

Il Nome Della Madre


Autore: Roberto Camurri

Le luci di Ettore si sono spente. Da quel giorno la cerca ovunque, nei profumi che l’armadio emana, in quei vestiti che ancora non si è deciso a gettare, nel sapore dei baci che aspettava in macchina, sotto casa sua.

La cerca nel letto, accostando al viso quella camicia da notte morbida, sinuosa tra le dita, la cerca disperatamente in quell'ultimo sguardo gettato allo specchietto retrovisore il giorno della partenza per le vacanze con Pietro. Era così piccolo...

Scuotono la testa e non si danno pace.

Pietro crogiola tra le braccia dei nonni materni che lo guardano sentendosi in colpa per non essere stati attenti, per non aver compreso la figlia che tutti ha abbandonato. Nonni che tornano genitori per ridarsi una possibilità, riparare agli errori. Cresce, tra merendine che vede mangiare dai compagni di classe, preparate da madri premurose, trascorre giornate, mesi, anni a domandarsi senza tregua per quale ragione a lui, quella preziosa protezione femminile, è stata negata.

Cerca quella madre negli occhi delle donne che incontra, ne scorre con attenzione i lineamenti e fugge davanti a manifestazioni d'affetto che non sa gestire. Una vita sentimentale tortuosa, che non riesce a far combaciare con ciò che in fondo cerca da una vita.

                       

Due uomini che lottano disperatamente per trovare una ragione, colmare vuoti.

Un padre, un figlio. Due generazioni che tra silenzi assordanti cercano di trovare il pezzo mancante di quel puzzle incompleto.

Un romanzo che commuove con quel suo cercare malinconico, mani che afferrano la nebbia per ritrovarsi vuote, tormentate, alla ricerca di un amore specifico, quello che nessuno può sostituire, quello vero, il solo e puro amore di una madre.

Camurri ci vuole bene e ce la fa lui una carezza perché i sospiri (almeno i miei) sono stati infiniti... e ci coccola portando salvezza, luce, speranza e la possibilità di ricominciare, riponendo diari, vestiti impolverati.

Ci fa alzare, respirare a fondo, aprire la finestra e vedere finalmente la bellezza di quella luce che a lungo ha atteso il momento di poter scaldare anche quella casa.​ ​

​Grazie Roberto, a dir poco MERAVIGLIOSO.

Buona lettura,


Lasciate un commento, oh voi che leggete...
Per non perdervi neanche una recensione, seguiteci qui 😉:

     

Nessun commento:

Posta un commento