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Il Dono Oscuro



Autore: John M. Hull

"Non farti sopraffare dall'insieme. Scomponi la difficoltà, fanne dei bocconi che puoi addentare uno per volta."

John ha insegnato tanto a me lettrice, alla moglie Marilyn, ai figli Imogen, Tom, Lizzie, Gabriel e Josh nati in diversi momenti della sua trasformazione.

Professore di un'energia eccezionale che si ritrova cieco a 40 anni...prima la nebbia e poi anche quella sbiadita luce scompare per lasciar posto ad una cecità profonda, buia. 

Uomo che mai ha smesso di voler comprendere quel nuovo oscuro mondo. John snocciola attraverso osservazioni immediate, chiare, concrete la sua vita esteriore ed interiore, mette in relazione veglia e sogno (rappresentativo delle paure), ci mostra le difficoltà relazionali tra vedenti e non-vedenti e, nel concreto, ci spiega cosa occorre o crea disagio a un non-vedente nella quotidianità (scale, neve, bastone bianco, bar, incroci stradali ecc).

Aspetto importante di questa lettura è ciò che la cecità insegna: l'acuirsi delle percezioni uditive e tattili che prendono il sopravvento e permettono a John di vedere in un modo eccezionale: vedere-con-tutto-il- corpo.

Da qui ci mostra con i suoi sensi il mondo: la pioggia che cade lo definisce, lo scolpisce.


Magia. Poesia. La vera esistenza, si potrebbe dire, quella profonda.

Tanti i temi importanti trattati: rapporti familiari, i dubbi sulla propria utilità genitoriale, le aspettative relazionali e le loro diverse forme, il valore della voce e della comunicazione verbale, l'identità, il fenomeno dell'ecolocalizzazione, la reciprocità umana, il sesso e l'amore, lo stato prenatale in cui si precipita, la forza di volontà necessaria per rinascere e tornare a maneggiare il mondo, il rapporto col tempo, l'emarginazione sociale ed anche i momenti di sconforto quando ci si accorge che i ricordi iniziano a sbiadire e non esiste più alcuna macchina fotografica in grado di riportarli in vita.

"I ciechi sono STATI come il giovane, il vecchio, il maschio e la femmina e insieme costituiscono uno degli ordini naturali dell'esistenza. Ma finché ci sarà tribalismo e chiusura mentale sarà difficile oltrepassare i confini di questi stati."

Leggetelo. È importante.

Qui il libro


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