Deserto Rosso Sangue: La Recensione del Film



Regia: Colin Minihan

Deserto Rosso Sangue è un film horror del 2016 diretto da Colin Minihan.

Una pellicola a tratti grottesca che riesce a regalare, grazie al giusto mix di avvenimenti comici e tipici del genere horror, 90 minuti di sano intrattenimento.

La spogliarellista Molly, interpretata da Brittany Allen, con un passato ed un presente non proprio felice, è in viaggio nel deserto insieme al suo pseudo fidanzato Nick con l’intenzione di raggiungere l’aeroporto per abbandonare il paese.

Come spesso accade nei film di genere, la coppia resterà bloccata con la loro auto, trovandosi isolati e impossibilitati a chiamare i soccorsi. Ma è proprio qui che arriva il primo colpo di scena del film.


All’improvviso, in lontananza, si intravede la sagoma barcollante di quello che si rivelerà essere uno zombie. Quest’ultimo, affamato di carne umana, farà in Nick la sua prima vittima, iniziando successivamente a dare la caccia a Molly. Da qui in avanti inizierà un inseguimento senza fine, con scene al limite del grottesco, una fuga estenuante nel tentativo di raggiungere la civiltà per liberarsi del suo instancabile inseguitore.


Una pellicola horror atipica, in grado di differenziarsi dalla massa con un’idea originale, in uno zombie movie con al centro della vicenda due soli personaggi.

Un’ora e mezza che, grazie all'interpretazione della protagonista e alla particolare ambientazione, riesce a non risultare noiosa e banale.

Un film che riesce a divertire ed emozionare allo stesso tempo. Una pellicola da guardare senza troppe pretese, consigliata se siete alla ricerca di un film diverso, in un’ora e mezza di puro divertimento mescolato alle caratteristiche tipiche del genere horror.

Buona visione,



Trailer



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