Dov'è Il Mio Corpo?: La Recensione del Film



Regia: Jeremy Clapin

Una mano. Il film comincia con una mano mozzata, dotata di vita propria, che cerca disperatamente di tornare dal suo legittimo proprietario.

La storia a questo punto si sdoppia e da un lato vediamo la mano che cerca il suo padrone e dall'altro seguiamo la storia di questo ragazzo, innamorato perso di una bibliotecaria. Il collegamento appare chiaro fin dalle prime immagini, ma per non fare alcun tipo di spoiler non dirò di più.

Questo (per certi aspetti) macabro film d'animazione francese, candidato agli Oscar 2020, è capace di far appassionare e di regalare emozioni. Non puoi non empatizzare con il protagonista, un povero fattorino la cui unica ragione di vita diventa questa ragazza, la sola persona capace di fargli battere il cuore.


Il film è realizzato veramente bene, raccontato in maniera accattivante sembra un fumetto trasposto sullo schermo. Sia per i cambi di scena che mi hanno ricordato alcune graphic novel sia per il tipo di disegno.

Nasconde anche tante chicche, tanti riferimenti interni tutti da cogliere e numerosi simboli da interpretare.

In più la storia è avvincente e mi ha coinvolto fino alla fine . Però mi sembra anche giusto che non abbia vinto l'Oscar. Non perché sia un brutto film, ma perché gli altri di quell'annata avevano qualcosa in più.


Ciò che non ho apprezzato infatti sono le troppe domande lasciate in sospeso. Mi è sembrato come se gli mancasse un pezzo alla fine. Un ultimo tassello che desse un finale a tutte le storyline. Sicuramente è voluto, ma sinceramente non l'ho apprezzata come scelta. Non perché ci sia qualcosa di sbagliato nel lasciare il finale aperto, ma qui mi è sembrato proprio inconcludente. Mi ha lasciato quasi con l'amaro in bocca alla fine. Si chiude infatti con una scena molto emozionante, ma che poi avrebbe meritato un epilogo secondo me. Una continuazione, anche breve, per rispondere ai tanti quesiti lasciati in sospeso.

In sintesi, Dov'è Il Mio Corpo? è un'ottima pellicola, che consiglio di recuperare su Netflix. È emozionante e dura poco, quindi se avete un'oretta e venti da spendere credo meriti una visione.

Ma per una questione puramente personale, per quelli che sono i miei gusti, avrei preferito qualche risposta in più nel finale.

Giudizio complessivo: 7

Buona visione,


Trailer



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