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Gemini Man


Regia: Ang Lee

RECENSIONE

Will Smith torna sul grande schermo con questo film action diretto da Ang Lee (Vita di Pi, La Tigre E Il Dragone, per citare due suoi film). La storia tratta di questo assassino d'elite sulla soglia del pensionamento a cui viene data la caccia per le troppe informazioni in suo possesso.

La particolarità è che sarà un suo clone a cercare di ucciderlo. Un'agenzia di sicurezza private è riuscita infatti a clonare una versione di lui più giovane e non esiterà a mettere l'uno contro l'altro per raggiungere i suoi loschi scopi.

Vi puzza di cagata già solo dalla trama non è vero? Ebbene è proprio così. Ok, non è tutto da buttare in realtà. Il film alterna cose buone, per non dire ottime, a cose decisamente meno buone, per non dire pessime. 

Lo scontro tra i due Will Smith è puro spettacolo visivo a tratti, ma al contempo i movimenti dei personaggi sono talmente velocizzati che sembrano personaggi pompati dei videogiochi spinti alla massima velocità. In più questi scontri tra loro due sono veramente pochi. Il film soffre anche di cali di ritmo spaventosi perché ci mette una vita ad arrivare al momento clou, allo scontro epico che tutti stiamo aspettando da inizio film e poi si risolve tutto molto in fretta. 


Alcune dinamiche tra i personaggi sono anche carine e offrono vari spunti di riflessione poi però ci sono anche scene nonsense con dialoghi imbarazzanti (ma forse in questo è parzialmente colpa di un doppiaggio non sempre ispirato e all'altezza) e personaggi secondari, con un certo rilievo per la storia, che non hanno un briciolo di approfondimento o di evoluzione. Più piatti di una tavola da surf. 

Diciamo che è un film bipolare. A momenti quasi epici si susseguono scene al limite del trash. Per non parlare della trama che in alcuni punti ha dei buchi veramente enormi. Del tipo che alcune cose devono andare in un certo modo e molto semplicemente vanno in quel modo. Senza alcuna spiegazione logica nel mezzo che giustifichi il tutto. 


L'unica nota positiva costante per tutto il film è il caro Will Smith, che non sfigura mai ovunque tu lo metta. (Will, quando hai tempo, svelaci il segreto dell'eterna giovinezza perché è palese tu lo abbia scoperto: io che ho meno della metà dei tuoi anni sembro più vecchio di te). 

Insomma film perdibile per quanto abbia qualche spunto carino. Non così inguardabile, ma se volete andare al cinema direi che in questo periodo avete ampia scelta e questo potete tranquillamente evitarvelo. 

Giudizio complessivo: 5
"Buona" visione,


Trailer


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