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The Witcher


Ideatore: Lauren Schmidt Hissrich

Abbiamo terminato la prima stagione di questa attesissima serie fantasy, che discende da una serie di libri e videogiochi di successo.

Nel vasto catalogo Netflix mancava una produzione originale di questo genere e finalmente la lacuna è stata colmata.

La serie ha un buon ritmo ed è costruita con cura, non solo nella narrazione ma anche nel ricreare l'immaginario continente, tra scenari tipici del fantasy e alcune novità moderne. Tra avventure e intrighi, gli episodi ruotano intorno al witcher Geralt di Rivia (Henry Cavill, ben calato nel ruolo anche se un po' troppo taciturno), ostracizzato e disprezzato cacciatore di mostri. Insieme a lui troviamo la maga Yennefer e la principessa Ciri, in un universo che vede le donne non come damigelle da salvare ma come combattenti forti e determinate (go girl power!).


Certo, orientarsi in un mondo nuovo con nomi, luoghi e riferimenti tutti da assimilare resta un'operazione complessa, a cui si aggiunge una linea temporale sfalsata, con diversi salti avanti e indietro nel tempo. 

The Witcher però è ben confezionato e man mano ci accompagna nel suo universo, tra momenti di riflessione che toccano anche argomenti attuali (ad es. bullismo, paura del diverso ecc...) e spettacolari duelli, ben costruiti e che ricordano molto l'impostazione da videogioco.


Siamo di fronte all'inizio di una saga e questa stagione appare proprio come un lungo preludio a ciò che vedremo successivamente: forse una scelta non ideale per conquistare un nuovo pubblico, che magari non ama il genere, ma che non ha intaccato certo l'interesse dei fan (i libri di Sapkowski e Wild Wunt sono oltretutto tornati in cima alle classifiche di vendita).

Se non amate il fantasy forse non vi rapirà, ma è davvero da vedere per chi è fan della serie di libri e videogiochi,  ma anche per appassionati giocatori di Dungeons & Dragons.

Buona visione,



Trailer



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