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August Underground


Regia: Fred Vogel

Molto tempo fa avevo recensito uno dei peggiori shock movie che io avessi mai visto: Slaughtered Vomit Dolls, primo capitolo della Vomit Gore Trilogy di Lucifer Valentine.

Ma si sa, non c'è mai fine al peggio....E August Underground è IL peggio!.

Primo capitolo di un altra ""bellissima"" trilogia diretta da Fred Vogel, iniziata nel lontano 2001 e terminata nel 2007 (per fortuna) con August Underground's Penance (che non guarderò mai e poi mai, dopo questo capolavoro).

August Underground è uno dei primi mockumentary horror successivi a Blair Witch Project, uno dei principali esponenti del sottogenere.

Il film segue le avventure di due amici, un ragazzo con qualche problema (per usare un eufemismo) Peter (interpretato dallo stesso Vogel) e un giovane il cui nome rimarrà sconosciuto per tutta la durata della pellicola, il quale riprende i misfatti del primo, tra una risata e l'altra.

Con A.U. Vogel si prefigge di realizzare qualcosa di simile ad uno snuff movie in tutto e per tutto.
Ma per quale scopo? Per shockare uno spettatore in cerca di emozioni forti o per far eccitare qualche deviato mentale?

Spero che la prima opzione sia quella giusta, ma ho qualche dubbio.

Di fatto, infatti, August Underground non riesce per niente a shockare lo spettatore, tranne che nei primi minuti, quando ci viene subito buttata in faccia la sporcizia di questo film.


Sfortunatamente, però, non sarà difficile sbadigliare per tutti i restanti 50 minuti di pellicola. La perdita d'interesse da parte dello spettatore, è sicura al 100%.

Come per Slaughtered Vomit Dolls, il problema principale del film è...TUTTO.
TUTTO.

Abbiamo un trama inesistente condita da dialoghi inutilissimi (ricorda qualcosa?).

Per riprendere, viene usata una telecamera risalente al 1903, che comunque da il suo effetto "sporcizia" e degrado a tutta la pellicola.

Abbiamo...anzi, non abbiamo tensione, né un senso di paura, e neanche la voglia di finire il film (se non per un proprio masochismo personale).

Già il fatto che la polizia o una qualsiasi forma di forza dell'ordine NON ESISTA nell'universo "alternativo" di A.U., se non in una scena di due secondi, fa capire un pochino l'andazzo di questa bruttezza cinematografica.

Non abbiamo inoltre un messaggio o una qualche denuncia sociale che il regista vuole inviarci, o ameno...non mi pare di averne colta una.

E per non farsi mancare nulla, troviamo scene messe a caso per aumentare la durata del lungometraggio tra una tortura e l'altra, come una rissa ad un concerto o una visita ad un macello, che non fanno altro che peggiorare la...possiamo dire? Godibilità del film. Che già di per se, era bassa.

Per tutto questo, August Underground è il peggio del peggio.

Il film dura un ora e poco più, e arrivare fino alla fine è davvero difficile, non per il sangue, non per le torture, ma per il NULLA che è questo...passatemi il termine...aborto cinematografico.
Persino peggiore di quello pseudo-horror che è Slaughtered Vomit Dolls il quale, almeno, funzionava per metà pellicola (ad essere buoni).

A.U. invece, è davvero insopportabile e psicologicamente devastante, uno dei peggiori horror che io abbia mai visto.

Per tutti i curiosi che sono indecisi se guardare questo shock movie, un consiglio da amico, non lo guardate. Non c'è nessun motivo per farlo, proprio nessuno.

Giudizio complessivo: 3.6
Bruttissima visione,





Trailer



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