Suckerpunch: La Recensione dell'album di Maggie Lindemann




Suckerpunch è l'album di debutto della talentuosa Maggie Lindemann. Il disco è molto accattivante, pieno di energia, di emozioni con lo scopo di affrontare i propri demoni interiori. 

La sua voce versatile e dolce, la personalità forte e ricca di sfaccettature, la capacità di affrontare diverse tematiche delicate fanno del suo progetto un lavoro completo, toccante e interessante che entra nell'animo di chi l'ascolta. L’album affronta un viaggio alla scoperta di se stessi e dell’essere arrabbiati ma, allo stesso tempo, di avere la speranza nel poter affrontare le sfide più difficili. In merito al titolo del disco, Maggie afferma “È un pugno inaspettato, un colpo che non vedi arrivare. Con questo album avevo bisogno di lasciar andare via questa roba”.


1. INTRO/WELCOME IN.

E’ la prima traccia che apre il disco ed è strumentale. La musica introduce il viaggio che l’album intende farci fare e ci porterà dentro un mondo oscuro, nel quale verranno affrontati temi crudi, difficili, tristi.


2. TAKE ME NOWHERE

La vita è solo un gioco al quale noi tutti giochiamo, siamo giocatori che hanno commesso errori traumatici in passato. Ciò porta a calcolare ogni mossa che si fa e arriva la consapevolezza che nessuno è reale, fin quando le persone si frantumano e viene rivelata la vera natura. L’oscurità porta a galla la verità, l’amore si rivela falso e viene recapitato con fiori velenosi. Si arriva a vivere per il solo intrattenimento di chi crediamo di amare, morire per ogni singolo momento, restare sempre nello stesso punto, non andare da nessuna parte, cercare di allontanarsi dal dolore che si sta provando. Tutto questo porta inevitabilmente a cercare un luogo sconosciuto, scappare dalle promesse velenose anche a costo di morire perché si è stanchi di sentirsi soli.


3. SHE KNOWS IT

A volte è difficile accettare il fatto di non poter stare con la persona che si desidera, soprattutto quando non si riesce a toglierla dalla testa. Un amore non corrisposto ma allo stesso tempo conosciuto da entrambi i testimoni interessati. Giocare con i sentimenti di chi è innamorato non è mai buono e non porta nulla di buono, se non tanta sofferenza.


4. CASUALTY OF YOUR DREAMS

Pensare intensamente a qualcuno, pianificare un futuro per due, chiudere il mondo fuori da una stanza e stare da soli con la persona amata. Tutti pensieri inconcludenti e inutili, ma continuiamo a farli. Le persone mentono sempre, le scuse non servono a nulla perché l’onestà non esiste più. Ciò porta a pensare che siamo solo la casualità nei sogni di qualcuno che crediamo di amare, in quanto non saremo mai la sua priorità e non saremo mai gli unici. L’oro diventa ruggine, l’amore si trasforma in lussuria. Anche se siamo fermamente convinti di chiudere questa relazione tossica, quella determinata persona sarà sempre la nostra dannata debolezza e ripeteremo gli errori che ci faranno di nuovo sanguinare in quanto non siamo forti abbastanza per combattere i nostri sentimenti.


5. SELF SABOTAGE

Dire a qualcuno di andare via quando ciò che vogliamo realmente è solo che restasse. Si è bloccati nei nostri atteggiamenti malsani e non possiamo vincere contro noi stessi. Ogni volta feriamo inconsciamente chi si avvicina e cerca di amarci, rompendolo in mille pezzi al fine di non poterci farci male. Siamo schiavi dei nostri sentimenti, iniziamo a cadere, amiamo scavarci ogni volta la nostra tomba e pensiamo che ci sia qualcosa di sbagliato in noi, nel nostro cervello. Tutto questo non è altro che un auto sabotaggio, un modo per proteggerci dalla sofferenza, dall’amore. Ciò porta ad uccidere tutto e tutti, rendendo difficile per tutti amarci.

6. PHASES

Sentire di essere amati solo in determinati momenti, essere trattati come un gioco al quale non si vuole giocare. Questo porta solo a lasciarci nel dolore più cupo e ci fa impazzire. Siamo consapevoli che la persona vicino a noi non cambierà mai, sappiamo che non possiamo restare con lei. Quante volte un cuore può rompersi?


7. I’M SO LONELY WITH YOU

L’amore che c’era una volta ormai è svanito, la stanza è diventata fredda, si cerca con tutte le forze di resistere e di andare avanti. Ci rendiamo conto di aver sempre combattuto per la persona amata, ma ci siamo sempre sentiti soli quando stavamo al suo fianco. I lieti fini non esistono, i tempi cambiano, l’amore non esiste più…ma continuiamo a cercare qualcuno simile. Perché siamo sempre noi quelli che piangono, come se stessimo morendo ogni volta?


8. BREAK ME!

Ognuno di noi, in ogni istante della nostra vita, si trova inevitabilmente a dover affrontare una situazione abbastanza problematica. C'è chi riesce ad affrontare i problemi di petto e c'è chi cerca un aiuto, come l'alcool, per poter affrontare le difficoltà e il dolore che tutto questo provoca. Questo tipo di "aiuto" però è solo temporaneo in quanto, finito l'effetto, la realtà ritorna prepotente e più difficile da affrontare. Come conseguenza di tutto ciò, ci si sente solo in colpa perché si arriva alla consapevolezza che non è il modo giusto per affrontare i problemi.



9. GIRL NEXT DOOR

A volte si vuole scappare da se stessi, non si capisce per quale effettivo motivo. Ci si rende conto che forse siamo cresciuti troppo velocemente e ci chiediamo cosa ci sia successo. Non vogliamo tornare a casa, sentiamo gli altri parlare di noi, il sole tramonta e non vogliamo essere trovati da nessuno.


10. WE NEVER EVEN DATED

Un amore finito, una storia conclusa…ma non per entrambe le parti. Si pensa ai momenti che non sono più nostri, cercando di non piangere. Amare qualcuno che non è più al nostro fianco è dura ma sappiamo anche che per chi tenta di amarci è ancora più difficile. A rendere le cose ancora più difficili è vedere la persona che ancora amiamo tra le braccia di un altro, ma è solo per rimpiazzarci. Decidiamo di cancellare il suo numero, fingendo che non esiste più, diciamo a noi stessi che non è niente e che tutto il dolore è temporaneo. Ma siamo deboli e potremmo correre da lui/lei non appena ci chiamerà e ci dirà che ci desidera. Siamo in costante attesa. Il nostro cuore ha bisogno di supporto morale e speriamo sempre che l’amore ritorni.


11. NOVOCAINE

Le parole escono lentamente dalla bocca, le lacrime non si fermano, i sentimenti sono incontrollabili, un’altra emorragia. La mente è il vero nemico e ci fa sentire troppo. Le lacrime e il dolore hanno preso il sopravvento e si cerca un qualsiasi modo per portarli via e smettere di sentirsi così. Tutto questo può portarci a dimenticare chi siamo, ci dimentichiamo cosa vuol dire essere felici, la luce dentro di noi si spegne sempre di più, siamo nell’oscurità più buia, cerchiamo di affrontare e di combattere il dolore facendo del nostro meglio ma è difficile. Nessuno dovrebbe sentire questo peso.


12. YOU’RE NOT SPECIAL

E’ brutto quando qualcuno ci da la colpa e pensa di averlo spinto sul ciglio di un burrone. Sentire urlarci contro che ci vogliono morti, che ci odiano solo perché non hanno ottenuto ciò che volevano da noi. La voce nella loro testa gli fa pensare questo, pensano che noi siamo il loro parassita personale, siamo il cattivo da combattere. Un’ossessione malsana, una gelosia incontrollabile. Ma la realtà è che noi non proviamo odio, semplicemente non lo calcoliamo e non sono speciale per noi.


13. HEAR ME OUT

Sognare un luogo dove poter essere felici un giorno, invece di mentire, vivere normalmente con qualcuno che realmente ci apprezza. Ma oggi nessuno può comprendere e, anche sei continuiamo a parlare, non veniamo ascoltati e capiti. Nelle vene scorre solo veleno e non riusciamo a capire da dove provenga…perché nessuno ci ascolta? Tutti ci guardano come se fossimo uno show, ma nessuno ascolta cosa diciamo. L’anima sanguina e la gente è abituata a prendere ciò che vuole da noi, senza il nostro permesso.


14. HOW COULD YOU DO THIS TO ME?

A volte ci chiediamo se la persona accanto a noi ci pensa nei suoi sogni e ci rendiamo conto che forse non siamo mai stati gli unici. Ci piace prendere il controllo, odiamo essere lasciati fuori al freddo a sanguinare. Se ci fanno del male, attiviamo le nostre difese e potremmo essere capaci di trascinare tutto e tutti sul fondo con noi. Tagliamo tutti i nostri freni e potremmo far credere che siamo il loro peggior errore. E’ meglio non farci arrabbiare.


15. CAGES

Un inno potente alla libertà. La gente ci odia ma guarda sempre interessati alla “merda” che facciamo. Siamo liberi di indossare quello che vogliamo, senza ascoltare commenti altrui. Sono solo bisbigli ai quali non bisogna dare importanza, perché nessuno può giudicarci. Non bisogna mai cambiare per compiacere gli altri, non si vive per gli altri…si vive per se stessi! Nessuno può e ha il diritto di zittirci e, se provano a farlo, urleremo ancora di più forte. Non abbiamo bisogno dell’approvazione di nessuno, lasciateci vivere la nostra vita come noi facciamo con voi. La gente dirà sempre cose negative su di noi, che siamo pazzi, strani…ma siamo sempre gli stessi, solo molto più reali.


Suckerpunch è un disco forte che affronta diversi temi particolare e delicati, soprattutto in merito alle paure e alle ansie che ognuno di noi prova ogni singolo istante della giornata, ma è anche incentrato sull'amore, sulle sofferenze che provoca e sull'accettazione di noi stessi. Maggie ci comunica con forza e spontaneità che dobbiamo essere forti e andare avanti, in quanto ognuno di noi può affrontare qualsiasi cosa...e che a volte stare da soli va bene!

Consiglio vivamente l'ascolto a tutti i fan di Maggie Lindemann e in generale, in quanto ogni singola traccia dell'album catapulta chi lo ascolta in un turbine di emozioni. L'album regala delle scariche di energia e di adrenalina incredibili, prendendo possesso del nostro corpo e fornendoci la forza necessaria per buttare fuori tutto ciò che ci fa stare male.

Buon ascolto,

Luigi Di Bello



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