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Il Divoratore




Trama: Altea, un archeologa, viene uccisa mentre era al lavoro, allora si trova costretta a stipulare un patto con una creatura maledetta alla quale concede frammenti della sua anima in cambio di differenti poteri che gli sarebbero serviti per attingere alla vendetta e scoprire gli arcani misteri che circondano il suo mondo.

<<Nel pannello a sinistra, veniva fatto cenno a creature che vivevano nelle profondità della terra, lontano dalla luce...>>

La lettura è scorrevole e piacevole, di sicuro NON NOIOSA e, anche se l'inizio è stato lento, la trama è così ben strutturata che alla fine è difficile non proseguire. Nulla è lasciato al caso e tutto è perfettamente descritto

<<...Buio. Silenzio. Torpore. Eppure, nonostante questo, in Altea non c'erano né calma, né tranquillità. C'erano rabbia, furore, angoscia.>>

Una narrazione incalzante ci trasporta letteralmente alla scoperta di questo mondo immerso nell'arcano

<<...la luce tiene lontano ciò che si nasconde nell'ombra...>>

Assieme ad un intrigante creatura non terrena, gli autori ci fanno vivere un'avventura ricca di colpi di scena e di battaglie cruente immersi in misteri inspiegabili, in un era ricolma di creature Demoniache

<<Pensi davvero che così il Venatore non ti troverà? È la sua specialità stanare le prede per divorarne il cuore...>>

Altea riuscirà a scoprire i misteri che circondano il suo mondo? O cadrà preda di Enàbram la creatura Abissale?

<<Se accetti di stringere un patto con me, io posso donarti nuova vita, oltre a nuove capacità ...>>

Giudizio complessivo 9 
(UN CAPOLAVORO) .


P.S. <<Si abbassò fino ad avere il proprio non-volto sopra il viso della donna e la fissò...Tese una mano verso la sua guancia e la sfiorò con il suo guanto. Quindi le sussurrò tristemente: "Perdonami per tutto ciò che ti ho fatto...">>, io ho sempre tifato per Enàbram!

<<Davvero vuoi che tutto finisca così, nell'oscurità dell'oblio?>> .




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