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Scream (Serie TV)


Regia: Jill E.Blotevogel



Scream, uno dei film più famosi di Wes Craven, ha reso la maschera bianca con l'urlo una delle più iconiche nel cinema horror. All'alba del 2015 però, c'è chi ha ben pensato di trasformare tutto ciò in una serie Tv, visto che, durante la serie di film, il killer cambiava da pellicola a pellicola e questo permette di giocare molto sui personaggi in scena.


Partiamo col dire che il punto di forza della serie è allo stesso tempo anche il suo peggior difetto: i sospetti. Se da una parte infatti alcuni personaggi appariranno tremendamente sospetti e ci faranno scervellare alla ricerca di prove per incriminarli, dall'altra sappiamo che quella soluzione sarebbe troppo semplice e che quindi, molto probabilmente, gli assassini non sono loro.

Nelle due stagioni di Scream i protagonisti sono tutti adolescenti all'ultimo anno del college i quali, improvvisamente, verranno tormentati da un misterioso uomo mascherato che li ucciderà uno ad uno, lasciando intendere un collegamento particolare con Emma Duval, la protagonista della serie. Nonostante la presenza di un protagonista, però, la serie si concentra molto anche sugli altri personaggi, amici e nemici di Emma che però, ahimè, non hanno quasi mai un'evoluzione durante la serie: il ragazzo nerd resterà il ragazzo nerd, la ragazza cupa resterà la ragazza cupa, la reginetta della classe resterà la reginetta della classe e così via. Ogni personaggio commetterà più volte nella serie gli stessi identici errori, alcuni addirittura fatali, e questa piattezza nei personaggi a volte risulta davvero fastidiosa.




Ovviamente, il film stesso Scream era un film horror nel quale si parlava di horror e, quindi, è normale che ci fossero inseriti di proposito alcuni cliché di genere, ma nella serie a volte questi stereotipi risultano un po' fastidiosi e stupidi (tanto per dirne uno, se l'assassino ti sta inseguendo forse nascondersi dentro ad una cella frigorifera non è proprio una grande idea). Al contrario, molto apprezzate le citazioni a dozzine e dozzine di capolavori del genere, da Carrie a Venerdì 13, passando per Halloween e La Notte dei Morti Viventi.

Ad ogni modo, Scream riesce comunque ad intrattenere e a tenere viva l'attenzione per tutta la durata, facendoci scervellare su chi possa essere il colpevole e, eventualmente, se possano esserci più di un assassino. Al momento le due stagioni hanno risolto gran parte di questi interrogativi ma molte domande sono ancora senza risposta e, per questo, attendiamo la terza stagione che dovrebbe uscire in estate.



Discorso a parte è per lo speciale di halloween che, personalmente, ho detestato. Mi rendo conto che uno speciale non deva essere per forza collegato strettamente alla trama principale della serie ma inserire una serie di omicidi a caso non l'ho trovata una mossa particolarmente azzeccata. Durante questo speciale infatti i nostri protagonisti faranno una vacanza su un isola, minacciati da un serial killer che, a conti fatti, non c'entra assolutamente nulla con il resto della storia, rendendo quindi quell'ora e venti tutta una grande farsa piuttosto irrilevante.

Nota di merito invece per gli effetti speciali e per la violenza. Le scene violente non sono tantissime, circa una a puntata, ma spiccano per l'elevata crudeltà e per la violenza, presente e piuttosto esplicita, che mi ha piacevolmente sorpreso (bellissima la morte con la motosega nella prima stagione).
Interessante anche il cambio della maschera, diversa da quella originale e di sicuro molto più terrificante.
 
In conclusione, una serie discreta, consigliata agli amanti dei thriller e delle storie misteriose, sconsigliata a chi cerca una serie di altissimo livello come Breaking Bad o Stranger Things.
 


Giudizio complessivo: 7

Buona Visione,

Stefano Gandelli




Trailer



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