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As Above, So Below


Regia: John Erick Dowdle

È da qualche tempo a questa parte che mi ritrovo tra le mani tanti (forse troppi) mockumentary e, dalla maggior parte di essi, sono stato ampiamente deluso.

Non è però questo il caso.

Un mix tra "Indiana Jones" e "Viaggio Al Centro Della Terra" in salsa horror, girato alla "Blair Witch"... Questa è la descrizione, in breve, di "As Above, So Below" (letteralmente "Come sopra, Così Sotto"), horror del 2014 diretto da John Erick Dowdle e uscito in Italia con il titolo abbastanza fuorviante di Necropolis - La Città Dei Morti (perchè di morti viventi & compagnia non c'è manco l'ombra).

L'opera segue il viaggio "infernale" (in tutti i sensi) di un gruppo di giovani esploratori, alla ricerca della mitica "Pietra Filosofale" che sembra essere nascosta nelle catacombe sotto Parigi.


Insieme a due guide, i ragazzi iniziano a scendere. Sempre più in basso.
Logicamente, le cose non andranno per il verso sperato.

Partiamo subito con i difetti.

Il primo, fra tutti, è senza dubbio il fatto che l'evoluzione della trama è confusionaria e non poco.
Sembra che il regista abbia voluto mettere nel film tutto quello che gli veniva in mente per dare una spiegazione alle catacombe maledette, ma invece che rendere tutto più chiaro, accade l'esatto contrario. Tra un cunicolo che sembra la porta dell'inferno, le allucinazioni dei protagonisti, la presenza di una tomba di un famoso alchimista e strane presenze...non sapevo più cosa pensare.

Poi, l'idea geniale e azzeccatissima (come no...) di piazzare delle telecamere sulla testa dei protagonisti porterà varie volte il povero spettatore a provare un leggero mal di mare.
Ma questo piccolo difetto, in fondo, lo hanno la maggior parte dei mockumentary, Cloverfield in primis.

Azzeccato invece (e questa volta lo dico sul serio) il finale, molto carino, e alcune scelte riguardanti la trama sono davvero originali (non vi dico altro per evitare spoiler).

Azzeccato è inoltre l'utilizzo dei jumpscare, il regista è riuscito a dosarli davvero bene.
E il loro effetto lo fanno.


Un altro grande pregio questo film ce lo ha: mi ha spaventato! 
Perché Necropolis, girato nelle anguste, buie e strette strade che viaggiano attraverso le catacombe della capitale francese, riesce a far provare allo spettatore una genuina e sana paura.
E lo dico io che, con tutta la modestia del mondo, non mi spavento facilmente.

Un Horror moderno con tanti difetti, ma che comunque merita la visione.
Gli incubi sono assicurati 😏.

Giudizio complessivo: 6.5
Buona visione,


ASickIchi



Trailer



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