-->

La Piccola Parigi - Leggende di Cabiate


Autore: Alessandro Tonoli


Recensione 1

Comincio subito col dire che questo non è esattamente il tipo di libro che leggo di solito, quindi forse è per questo che ho dato questo voto. 

Ne avrei sicuramente dato uno più alto se fossi appassionata di libri “filosofici”, di libri che trasmettono un messaggio, di libri un po’ più “alti”, insomma. E forse è anche per questo che non credo di riuscire a darne una giusta interpretazione, io che non sono mai riuscita a fare un’analisi profonda di nulla, perciò dirò l’unica cosa che credo di aver capito, è cioè che questa storia è incentrata sull’amore.

Ma non di quell’amore passionale di cui sono abituata a leggere, di quello più sottile, di quello che alla fine unisce ogni essere vivente, di quello che ci fa andare avanti ogni giorno. È l’amore per una bambina di cui non sai nulla, ma a cui comunque tieni, è il suo amore per un suo sogno, di cui alla fine anche tu ti sei innamorato.

Ma come ho detto, io non sono capace di scovare il significato profondo delle cose, quindi vi consiglio di leggerlo, in modo da riuscire a trovarlo voi. 

Anche perché, almeno per quello che mi hanno insegnato a scuola, ognuno dà una diversa interpretazione alle cose, e non è detto che siano tutte sbagliate.

Giudizio complessivo: 3.5/5
Buona lettura,


crazy_in_lovebooks


Recensione 2

“Una città, un racconto misterioso e una bambina di cui nessuno ha mai saputo il nome. Ecco cosa si cela dietro Cabiate e il suo essere chiamata dai suoi abitanti "Piccola Parigi", per un motivo che però nessuno sembra ricordare. Forse solo il nonno di Chiara ha, nascosta nel suo passato, la chiave per svelare la natura di questo incantesimo che ora, forse, sta per essere finalmente rivelato”…

Avete presente quelle storie che più leggi e più ti tolgono il fiato? Leggi senza freno, senza notare il tempo che passa, senza quasi prender fiato e divori le parole ? Ecco... a me è accaduto questa mattina con questo libro. 

Il mio cuore batteva forte, gli occhi correvano veloci, instancabili. Emozioni forti: magone, malinconia, speranza, nostalgia, lacrime a fior di ciglia.. senti sulla pelle la bellezza dell'innocenza, del tornare bambini, delle loro speranze e semplicità. 

Tornare alle origini, amare e rispettare la propria terra, la natura.. parlarle e sentirne il sussurro. Tornare puri, non smettere di sperare, di sorridere e di credere che la morte non distrugge, non spezza, anzi…qui ci dà speranza, ci dona un sorriso perché qui lei allunga la vita. 

Un paradosso, ma é così...non é con occhi, gambe e braccia che si vive, ma con il cuore, con il desiderio di ritrovarsi, di amare. Purezza, freschezza, innocenza. 

Una bambina vestita di rosso e la sua particolarità, renderà speciale ogni piccolo gesto, renderà ineguagliabile ogni singolo amore, renderà unici i sorrisi da tempo dimenticati. 

Grazie Piccola Parigi, grazie Alessandro Tonoli per avermi dato la possibilità di emozionarmi con questa lettura, per aver dato ossigeno al mio cuore e per aver ridato speranza a chi non smette di amare chi non c'è più. 

LEGGETELO, è BREVE ma INTENSO, emozionatevi, tornate bambini e non abbandonate più questa parte speciale di voi..per favore.. questo vi e ci salverà ❤





Lasciate un commento, oh voi che leggete...
Per non perdervi neanche una recensione, seguiteci qui 😉: