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Terkel in Trouble



Regia: Kresten Vestbjerg Andersen, Thorbjørn Christoffersen, Stefan Fjeldmark


È sempre difficile trattare su pellicola, temi di un certo spessore sociale, come il bullismo ed il suicidio. Le insidie sono molte. Si rischia di ricadere in cliché e banalità oltre che a creare un prodotto finale pesante e poco appetibile alle masse. E quindi, come fare?

Ovvio, ribaltando gli schemi. Parliamo di temi forti, sensibili e tristi? Sarebbe da infami riderci su! Sai cosa? Fanculo alle regole, eccovi qua ‘’Terkel In Trouble’’ il cartoon più volgare e divertente della storia, nella sua logica anche il più educativo! Questa è una perla danese, vergognoso farsela scappare!


Questa è la storia di Terkel, un ragazzino delle medie. Se la passa bene, fino alla festa di matrimonio dei suoi. Lì costretto da due compagni di classe, ruba delle birre dalla dispensa venendo però scoperto dallo zio. A Terkel, colto con le mani nel sacco, non resta che fare la spia, rivelando di essere stato minacciato dai due ragazzi. Lo zio perde le staffe, incominciando una scazzottata nel parcheggio, menando talmente forte le mani, in una scena degna di nota del miglior splatter movie, da staccare ad uno perfino l’orecchio. Da quel momento Terkel non avrà più pace, sommerso dalla vendetta dei due traditi. Incomincerà quindi a ricevere lettere intimidatorie e ‘’regalini’’, come interiora di animali. E se non fossero i suoi aguzzini, i mittenti di quelle minacce? Forse un terribile assassino bio agisce nell’ombra, pronto a colpire in vece di madre natura!


Spettacolare e con un doppiaggio italiano veramente figo, questo ‘’Terkel In Trouble’’ piace. Troviamo infatti le voci di Claudio Bisio e di Elio e le storie tese, i quali hanno curato anche la realizzazione di alcune canzoni presenti nel film, almeno nella versione italiana. Rimanendo in tema, ottimo lo scomparto musicale, ricco di suoni e basi hip hop, grezze e minimali. La pellicola in certi punti segue la falsa riga di un musical, con brani divertenti ed esilaranti oltre che molto catchy! 


Non so se avete presente Mr. Pickles (recuperatevi la recensione), se vi è piaciuto non rimarrete delusi neanche da ‘’Terkel in trouble’’. Come sopracitato non mancano scene splatter e gore, dove l’occhio più attento (neanche troppo per quanto palesi) riconoscerà due tre citazioni a grandi cult del cinema dell’orrore, dalle malefiche gemelle di ‘’Shining’’ ai terribili killer come il vecchio Jason di ’’Venerdì 13’’.


Incredibile poi la caratterizzazione dei personaggi, ognuno con una propria peculiarità. Tra volgarità ben piazzate e qualche scena violenta gratuita, il film scorre che è un piacere, il tutto realizzato in un cartoon grafica semplice ma funzionale alla pellicola. Risate assicurate, vietato ai moralisti!

Io ve lo super consiglio e non mi resta che concludere con le solite due parole di rito: buona visione!

Giudizio complessivo: 8.5






Trailer





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