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Il Bosco 1


Regia: Andrea Marfori

Ricco di colpi di scena, straordinario negli effetti speciali […] questo film ha imposto il suo regista come l’erede diretto di Frankenstein (che poi fino a prova contraria nel romanzo era un dottore mica un regista….magari da giovane Marfori faceva volontariato nella Croce 😃) e Dario Argento”.

In queste precedenti righe vi ho mostrato quello che qualcuno, probabilmente un tizio con problemi psichici e assiduo consumatore di sostanze stupefacenti e omogeneizzati, ha avuto il coraggio di scrivere nel retro – copertina del VHS (che, per i più giovani e meno esperti, sono le vecchie videocassette….e quando se ne ha oggi una in mano ci sembra di essere Piero Angela che accarezza un reperto della Piramide di Cheope).

La pellicola, italianissima e uscita con scarso successo nel 1988, è diventata nell’ultima decade un classico film perduto nel tempo ma che ha visto la rinascita grazie al “Mondo del web”, diventando oggetto di (s)culto tra gli amanti dell’horror più trash e pecoreccio.


La “trama” (scopiazzata palesemente da La Casa….Marfori-Raimi compagni di banco c’è li vedo proprio ahah) racconta di una coppia di fidanzati che fa una gita in uno sperduto bosco e….scoppia un merdone colossale a causa dell’incontro con una vampira/strega con una radice evira-cazzi che le fuoriesce dall’utero non appena incontra qualche giovane virgulto arrapato (ginecologi di tutto il Mondo….ABBIATE PAURA….MOLTA PAURA; comunque, che ci crediate o no, la mano-arbusto è l’idea più geniale del film….pensate il resto!), poi con uno scrittore pazzo vestito da Barone Rosso ed infine con uno zombi uscito (senza attinenza alcuna con la “trama” vista precedentemente) dal fango.

Ah, e quasi mi dimenticavo di una strana presenza mai inquadrata e che ha il nostro stesso punto di vista che insegue le vittime e che si aggira per il bosco (la parentesi riguardo a La Casa aveva ragione).

Tralasciando i “special effects” che, seppur rozzi e trashissimi, fanno il loro marcio lavoro (come la mani schiacciate da un masso o la testa-palloncino di Pennywise decapitata che esplode con la luce del sole), ma il TOP del baratro del ridicolo lo si raggiunge con il fintissimo accento inglese della protagonista, che non può non risultare esilarante (quanti di voi, dopo aver visto questo filmaccio, hanno pensato “Domani alla mia prof di inglese parlo come la protagonista di sta merda!”?).


E se credete che la recitazione è il tallone d’Achille della pellicola non avete idea della sceneggiatura: infatti, tra una risata e l’altra, passerete 90 minuti a dire: “Ma che cazzo sta succedendo?”.

Scena finale completamente senza senso che fa dire allo stupito (o, probabilmente, scoglionato) spettatore la terribile frase: “Ma finisce così?!” 

Si, finisce così….ma è un film di Marfori mica di Lynch, se volevate il twist ending andavate a citofonare a M. Night Shyamalan direttamente….

Quell’1 nel titolo venne aggiunto per avere già pronti i vari seguiti mai realizzati (tipo Il Bosco 2: La Foresta Maledetta e Il Bosco 3: La Vendetta Della Radice Scortica Minchie….ma ultimamente Marfori ha affermato che potrebbe fare il sequel….quindi TU, uomo comune che sta leggendo tutto questo, corri a fermare Andrea Marfori….l’umanità ti ringrazia👍).


Venne distribuito anche in America e indovinate da chi?? 

Esatto, proprio dalla Troma, con il titolo Evil Clutch (e non devo ridire da quale classico Anni 80 di Sam Raimi hanno preso….diciamo spunto).

UNA BRUTTA COPIA DE LA CASA (belin, l’ho detto di nuovo), FATTO MALE MA SCRITTO ANCORA PEGGIO.

SOLO PER GLI ESTIMATORI DEL BRUTTO (e magari lo sei anche tu, guarda meglio il tuo ragazzo/a) E DEL TRASH NUDO E CRUDO.

Giudizio complessivo: 3
Enjoy,


Nicolò Benincà


Film Completo



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