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The Room


Regia: Tommy Wiseau


Recensione 1


E' il film di merda del momento, salito alla ribalta grazie all'omaggio che James Franco ne ha fatto con il suo The Disaster Artist, candidato all'Oscar come miglior sceneggiatura non originale.

Parliamo dell'unico e inimitabile The Room di Tommy Wiseau. Definito il "Quarto Potere dei film brutti", è una di quelle pellicole che, una volta viste, non potrete più togliervi dalla testa. Purtroppo.

E noi, che abbiamo un certo trasporto per i film non convenzionalemente belli, ci siamo immolati per una giusta causa e abbiamo guardato quest'opera di encomiabile fattura.

E' stata dura arrivare alla fine ma, grazie ad anni di allenamento in stile cura Ludovico Van, siamo riusciti ad arrivare in fondo.

Che dire?! The Room è un film di merda. Lo possiamo confermare.

La trama è un banale triangolo amoroso fra il nostro regista/produttore/protagonista Tommy Wiseau che interpreta l'angelico Johnny, la sua corpulenta fidanzata, che lo tiene buono per la dote, e Mark, il discretoccio biondo e presunto migliore amico di Johnny che dopo cinque secondi di moine da parte di Lisa, decide che non può resistere alla gnocca. E vaffanculo all'amico.

Johnny e Lisa vivono in un appartamentino a San Francisco, dalle pareti dipinte di un rilassante rosso fuoco e in cui la privacy non è contemplata. Possono entrare tutti, a qualsiasi ora, per fare un po' quello che cazzo vogliono.

Fra gli ospiti della suite dei due abbiamo: 

  • La madre di Lisa, ovvero la reincarnazione bionda di Sally Spectra. Acida, calcolatrice e manipolatrice. E' la confidente preferita della figlia ed è discreta come un articolo di Novella 2000. Potremo avere compassione per lei quando rivela di avere un cancro ma, visto che la figlia non ne ha, perchè dovremmo averne noi? 


  • Denny. E' il ragazzino disagiato e disgraziato che Johnny ha preso in affidamento. Si intrufola nella "Red Room" continuamente, rischia di finire mortoammazzato per via di un conto in sospeso con uno spacciatore e rivela a Johnny di amare Lisa


  • Mike e Michelle, due amici di Lisa. Entrano e si scambiano effusioni con l'uso di improbabili sex toys, ovvero dei cioccolatini. In stile "9 settimane e mezzo" ma con la sensualità di Ugo e Pina Fantozzi. Non contento, il nostro Mike, una sorta di Stifler di American Pie, dimentica le mutande nella stanza, tornando a prenderle nell'imbarazzo generale. 


  • Peter, lo psicologo amico di Johnny. Johnny gli confida i suoi problemi amorosi sperando che lo possa illuminare grazie alle sue capacità di capire la mente umana. Peter gli risponderà così: "Sono problemi vostri, non ci voglio entrare



  • Ed infine Mark. Entra, si tromba due volte Lisa e si picchia con Johnny alla festa del compleanno a sorpresa dell'amico. 


Ecco, in tutto questo claustrofobico andirivieni da questa casa del peccato, ci sono anche delle scene girate all'aria aperta. O sul balcone di casa (il cui panorama è ricreato con il green screen rendendo il paesaggio qualcosa di più simile alla realtà virtuale che a San Francisco). O in qualche parco. In entrambi i luoghi l'unica cosa con cui si dilettano Johnny and friends sono dei passaggi con la palla da football.

E' un delirio visivo che dura 1 ora e 39 minuti e che ha nel suo repertorio diverse caratteristiche di grande valore: scene di sesso lunghe quanto quelle de La vita di Adele, con meno dovizie di particolari ma con petali di rosa tirati a caso, gemiti vari in stile porno e musiche di sottofondo che ricordano la peggiore delle soap opera sudamericane; la recitazione monocorde, i capelli da Lorenzo Lamas e la risata di Wiseau; una sceneggiatura e dei dialoghi che sono veri e propri gioielli del trash e del non sense.

Noi, malgrado tutto, e malgrado il finale total drama che vi spezzerà il cuore, vi consigliamo di guardarlo, visto che lo trovate tranquillamente su You tube.

E, se poi doveste rimanere folgorati da così tanta bellezza, vi consigliamo anche di dare un'occhiata al videogioco...



Giudizio complessivo: 4 (si meriterebbe meno ma ci siamo troppo divertiti)
Buona visione!





Recensione 2

Hey!
Si dico a voi, o finti cinefili che vi vantate con gli amici di aver visto un film così brutto da non essere quasi riusciti a finirlo.
Ebbene, abbiate paura! Perché, se non avete visto The Room, non avete visto assolutamente niente di minimamente brutto.

Perché persino Mega Shark Vs Mecha Shark vi parrà un capolavoro a confronto con questo, che ci crediate o meno.

The Room, anche chiamato "Il Quarto Potere Dei Film Brutti", è il nirvana, il paradiso, il valhalla, per gli amanti dei B-movie.

The Room is love. The Room is life.

Ma andiamo a vedere perché The Room è il film del secolo...no...del millennio...no di sempre.

Prima di tutto, The Room non è un film horror (nonostante il protagonista sia più espressivo di uno zombie) bensì un film drammatico.
O comico.
Si, forse è meglio definirlo come comico.
Beh, dettagli...fatto sta che è una pellicola del 2003 diretta da un certo Tommy Wiseau.
Che è anche il produttore.
E anche lo sceneggiatore.
E anche il protagonista.
Praticamente, è tutto. È un fottuto Dio.

Okay, basta sproloqui e andiamo ad analizzare perché questo film andrebbe proiettato in TUTTE LE SCUOLE DEL MONDO. Sono dell'opinione, infatti, che The Room potrebbe essere la soluzione a tutti i problemi del mondo: le guerre, il razzismo, le zanzare e persino "Il Grande Fratello".

Prima di tutto, la pellicola segue lo sfaldamento del rapporto tra due promessi sposi: Johnny (Tommy Wiseau) e Lisa. Fine.
Questa è la trama.
Ora, ditemi...cosa può accadere in 1 ora e mezzo, con delle premesse del genere?
NIENTE.

The Room è pieno zeppo (quasi il 90% di tutto il film) di scene totalmente inutili e sottotrame accennate e mai più approfondite.

Ecco le principali cose che accadono nel film:

Scene di sesso: sono la parte dominante di The Room e hanno solo una cosa in comune (principalmente), ovvero Lisa.
Che si scopa Johnny e Mark (il migliore amico del primo) indistintamente.
Nonostante ciò, persino le scene di sesso sono stranissime...e il tempo durante esse, per un qualche paradosso temporale, scorre ad una velocità doppia del normale. Non vi rovino la sorpresa, vedere per credere.

• La madre di Lisa si mette a parlare con la figlia dei problemi di quest'ultima (CHE SONO SEMPRE GLI STESSI): anche questa scena si ripeterà circa 5 o 6 volte per tutta la durata del film, con Lisa che ripete sempre: "Non sono innamorata di Johnny!1!1!1!"
E la madre che risponde: "Ma Johnny ti sostiene economicamente, non puoi lasciarlo!!1!1!1". Etc. etc.

• Johnny & Co. si mettono a giocare a rugby.
Ora, nell'universo di The Room, giocare a rugby equivale al "tirare la palla ad un compagno all'infinito, fino allo sfinimento, fino alla morte di tutti i neuroni rimasti nel cervello del regista".
Ecco, come se non bastasse, ANCHE QUESTA SCENA, si ripeterà per circa 5/6 volte.

• Altre scene, totalmente inutili per la trama.
Come se non bastasse, oltre alla tre grandi scene cardine sopra citate, ci sono anche 3 o 4 scene diverse e, a loro modo, tutte stupende. Davvero stupende.

Dopo aver analizzato le innumerevoli scene di The Room, passiamo ai protagonisti. Non ne posso fare a meno.

Johnny: interpretato da Tommy Wiseau, forse uno dei peggiori attori di TUTTI I TEMPI.
Non azzecca una intonazione della voce, non ha una mimica facciale, fa una risatina iper-creepy ogni tre per due nonostante non ci sia niente da ridere e i suoi dialoghi sono BRUTTISSIMI.
Un esempio? Ecco qua. 
Mark: Com'è andata a lavoro?
Johnny: Molto bene, abbiamo un nuovo cliente che ci farà fare un sacco di soldi.
Mark: Che cliente?
Johnny: Non posso dirtelo, è riservato.
Mark: Dai, dimmelo!
Johnny: Non posso. Comunque, com'è la tua vita sessuale?


Dialogo degno di una puntata di The Lady.

Lisa: il personaggio più odioso di tutto il film, sempre in cerca di PENI nuovi da avere nella sua collazione personale.
Passatemi il termine, ma qua è proprio l'emblema della "puttana".

Mark: interpretato da Greg Sestero (l'attore più famoso di tutto il film, per dire), è il migliore amico di Johnny, nonché quello che si spupazza Lisa.
Per qualche strano motivo, sembra che l'unico metodo per cui lui riesca a parlare sia mediante domande tipo: "What are you doing?" "Why are you doing this to me?" "What are you doing?" ogni volta che Lisa cerca di farci all'amore.
OGNI SANTA VOLTA.
E LE VOLTE SONO TANTE. Credete a me.

Danny: considerabile come il figlio di Johnny, ha dei problemi di droga, accennati quasi a metà film e di cui poi non se ne parlerà più (LOGICO!). Oltre ad avere qualche problema di comprendonio, vedi scena iniziale.

La Madre di Lisa: last but not least, un altro personaggio a cui non frega niente a nessuno. Neanche alla stessa Lisa che, alla notizia del cancro al seno della madre...la prende inaspettatamente...bene?!?!?! Okay.

Ecco, questo per farvi capire il perché The Room sia il capolavoro della cinematografia mondiale.

Non siete soddisfatti? Ecco allora riassunto perché questo film va visto almeno una volta nella vita:

• i dialoghi sono scritti da dei fottuti cani, manco l'Asylum poteva fare peggio.
• la recitazione, sopratutto quella di Wiseau è iper-trash.
• si ripetono sempre le stesse scene in 1 ora e mezzo.
• certe scene sono state realizzate così male da essere divertentissime.
• nonostante il budget di quasi 3 milioni, la location è quasi sempre una sola.
• il sesso ombelicale ad inizio film è pura poesia.
• come pura poesia è la scelta di mettere delle foto di forchette, cucchiaini e coltelli sopra i comodini e le mensole. Saranno i parenti di Johnny? Nonsense geniale.
• alcune azioni dei protagonisti sono ancora più nonsense delle sopra citate forchette.

In conclusione, The Room del 2003 diretto da Tommy Wiseau è forse uno dei peggiori film della storia del cinema. E non sto assolutamente esagerando.



Il film è così brutto da essere diventato un fenomeno di culto in tutti gli Stati Uniti, tanto da essere tutt'ora proiettato in sala a distanza di anni.
È davvero una vergogna che cotanta bellezza non sia mai arrivata in Italia, anche se il solo doppiare Tommy Wiseau sarebbe stato un peccato capitale.

Un vero capolavoro del trash, puro e semplice.

Da vedere almeno una volta nella vita.

“Let's go eat, HUH?”

Giudizio complessivo: 0
Buona visione,






Trailer



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