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Crash


Autore: J.G. Ballard


Oggi voglio parlarvi di uno dei miei libri preferiti di Ballard. Un libro unico nel suo genere e per alcuni molto sconvolgente.

Crash è il primo libro non di fantascienza dell’autore, ed è datato, nella sua prima edizione, 1973 (mentre in traduzione italiana vedrà la luce SOLO nel 1990).

Trama: Londra, il protagonista della storia è James Ballard, omonimo dello scrittore, che vive con la moglie in un matrimonio fatto di tradimenti reciproci. Un giorno Ballard, mentre si trova nella sua auto, provoca un incidente in un cui uccide un uomo e ne ferisce la moglie. Dopo questo episodio Ballard comincerà a sviluppare un’ossessione sempre crescente per motori, sesso, incidenti e morte.

Crash non è un libro semplice, per molti motivi, ma soprattutto per l’argomento che tratta ed il modo in cui Ballard ha deciso di parlarne; molti che iniziano a leggere l’autore partendo da questo libro raramente continuano a leggere altro di suo, e questo è sempre un grande peccato. 

Crashè prima di tutto un libro pornografico, e lo afferma lo stesso autore nell’introduzione all’edizione francese dell’opera del 1974: “[…] In un certo senso, la pornografia è la forma narrativa a più alto contenuto politico, poiché tratta, nella più insensata e crudele delle forme, del nostro reciproco sfruttamento […]”. Crash è proprio questo, un libro pornografico sulla relazione sessuale tra uomo, motori, velocità e morte. È la storia di persone accomunate dalle stesse perversioni che si sfruttano a vicenda per arrivare all'appagamento finale dei loro desideri più profondi. 

Ballard in questo romanzo mette in campo dei concetti molto importanti: una descrizione molto futurista di automobile e velocità; la sessualizzazione dei motori, cosa per noi abbastanza normale (battute a sfondo sessuale sulla dimensione della propria automobile…). Quindi partendo da questi principi mi è ancora oscuro il motivo per cui questo libro risulti così sconvolgente ai più.

Crashè secondo me una grandissima metafora sull’amore, in cui ogni cosa ha un doppio significato, se non anche triplo. L’ automobile diventa alter-ego dell’uomo, l’adrenalina della velocità diventa il rapporto sessuale e quindi, se visto in questa ottica, l’incidente non è altro che il culmine del rapporto amoroso, l’orgasmo. Allora forse è questo che sconvolge l’amore non convenzionale, il modo freddo, chirurgico e anatomico in cui ogni rapporto è descritto. È l’assenza di sentimento alcuno a sconvolgere. 

Crash è secondo me un libro stupendo che bisognerebbe avere il coraggio di leggere almeno una volta, provando a grattare via l’apparenza e andando più in profondità.

Crash nel 1996 è diventato anche uno splendido film omonimo con la regia di Cronenberg, poeta dei corpi, l’unico in grado di maneggiare una trama così esplosiva come quella del libro di Ballard

Spero che qualcuno di voi decida di leggere questo libro perché si merita di essere letto e amato come tutti gli altri.

Buona lettura,




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