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The Seven Deadly Sins



  • Soggetto: Nakaba Suzuki
  • Stagioni: 1
  • Periodo: 2014 - in corso
  • Episodi: 24
  • Tempo totale di visione: ~ 8 ore

Trama iniziale

10 anni dopo l'uccisione del Gran Cavaliere Sacro che sconvolse il regno di Lionesse a danno dei presunti colpevoli, i Sette Peccati Capitali, un colpo di stato causa la prigionia del vecchio re e la fuga di una delle figlie. Ella si mette così
alla ricerca di questo fantomatico gruppo di combattenti sui generis, nella speranza che la possano aiutare a ripristinare l'ordine nel regno. Fortuna vuole che riesca subito a incontrare il capitano di questi, il temibile Meliodas Ira di Drago, nelle fattezze però di un ragazzino. Non servirà un grande sforzo di persuasione per convincerlo di rimettere assieme la squadra e andare quindi alla volta della capitale. Dovranno però fare i conti con l' Ordine dei Cavalieri Sacri, le guardie reali che, convinte di essere nel giusto, danno ai membri di questa compagnia una caccia spietata...



Recensione critica
Partiamo dal titolo: The Seven Deadly Sins, tradotto letteralmente ne I Sette Vizi Capitali, dove si perde però l'accezione Deadly = mortale. In questo shōnen si raccontano infatti le vicende di questo gruppo di sette combattenti al servizio del regno di Lionesse. Ovvero si svolgono in un luogo chiamato Britannia, molto simile a una regione inglese tardo-medioevale, peccato che qui si scontrino numerose fazioni di cavalieri ognuno con un potere magico diverso.


Parto subito con i punti forti di questa saga di recente uscita: basandosi su personaggi già maturi, che si ritrovano a poco a poco dopo una decina d'anni, si sono potuti evitare fastidiosissimi cliché come "l'allenamento estenuante del protagonista", ma soprattutto "il nemico ogni volta sempre più potente". Qui fin da subito si mettono alla prova le abilità del protagonista, e l'interesse dello spettatore per tutte le puntante non è rivolto a quale tecnica potrebbe 'sbloccare' per vincere quel tal nemico, ma piuttosto quale tecnica ci stava tenendo nascosta e per quale motivo. Capiterà più volte che in quel momento la squadra non sia in grado di fronteggiare l'antagonista, fatto assai raro in altri Anime (Dragonball ne sa qualcosa). 

La ciliegina sulla torta però di questo The Seven Deadly Sins però è sicuramente l'uso attento e consapevole di svariati mistery box, ovvero quegli enigmi che si protraggono per puntate se non per stagioni intere e che ti incollano davanti allo schermo, di cui Lost ne è l'indiscusso capostipite. Ciò è permesso appunto da una linea temporale non banale, in cui i flashback rivestono un ruolo fondamentale per la comprensione della cosiddetta 'trama orizzontale', cioè quella che fa andare in avanti la cronologia degli eventi. Divertenti anche i colpi di scena derivanti dalle armature integrali che nascondono il vero volto dello spadaccino.


Nulla da obiettare sulle ottime animazioni e musiche di accompagnamento, sempre in accordo con le scene. Decisamente fastidiosa però la disposizione casuale degli spezzoni dell'episodio che ti costringe nel peggiore dei casi a guardarti tutto comprese le sigle iniziali e finali, nel migliore a prestare un'attenzione disumana per non saltarti nenache quei fondamentali 10 secondi inediti messi in mezzo anche ai riassunti di puntata. Consiglio vivamente la visione in lingua originale (giapponese) sottotitolata, il doppiaggio italiano è disponibile ma la qualità non al top fa risultare tutto molto più fanciullesco a partire dalla voce principale.






Seconda stagione

-> in uscita nel 2016



Consigliatissimo agli affezionati fan di altre serie di combattimenti magici; sconsigliato ai perbenisti della cavalleria dura e pura.


Giudizio complessivo: 8.5
Buona visione e alla prossima,

Bikefriendly



Trailer




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