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XXX: Il Ritorno di Xander Cage


Regia: D.J. Caruso


XXX è tornato anche se, forse, nessuno sentiva realmente la sua mancanza.
Il film si apre con una delle introduzioni più brutte che abbia mai visto. Samuel L. Jackson è Gibbons, il reclutatore ufficiale di XXX, super agenti che vengono mandati in  missioni suicide ed al limite dell'impossibile (Suicide Squad?) e sta facendo un colloquio di assunzione (se così si può definire) ad un uomo che, in un primo momento, non vedremo.
Dopo un paio di minuti di discorsi, vedremo che il candidato è Neymar, il calciatore, che, come vedremo apparire su schermo, era convinto di trovarsi ad un provino degli Avengers. Poco dopo entra un rapinatore nel locale nel quale si trovavano e Neymar colpisce con un calcio un porta tovaglioli e uccide il rapinatore colpendolo in testa, poi un satellite si schianta sul bar e uccide tutti.


Allora, già da questo inizio possiamo vedere come ci siano almeno una ventina di elementi sbagliati, come la scelta di iniziare con due personaggi inutili, noiosi e che muoiono dopo nemmeno dieci minuti di film oppure l'apparizione a schermo di una scheda che ci spiega, personaggio per personaggio, le varie caratteristiche, spesso inutili ai fini della trama.





Il film poi prosegue e la trama, in soldoni, è quella di un gruppo di cattivi che rubano un congegno malvagio, gli XXX lo recuperano ma poi scoprono che era tutto un complotto interno del Governo, esattamente come nei precedenti film della saga ed esattamente come la stragrande maggioranza dei film d'azione che vengono prodotti.

La sceneggiatura, nemmeno a dirlo, è molto simile ad un colabrodo, con dialoghi davvero stupidi, errori logici in alcune scene e personaggi scritti abbastanza male, rendendo protagonisti quelli più noiosi e lasciando in secondo piano quelli più interessanti.


Ovviamente, guardare XXX e avere delle pretese artistiche è forse l'approccio sbagliato, quindi passiamo con il parlare degli effetti speciali, unico motivo per cui vedere questo film. Questi infatti non sono male e, nel complesso, fanno bene il loro lavoro dando al film quell'aura tamarra ed eccessiva che riesce a salvare il film dal limbo dei film di serie Z (anche se ci siamo pericolosamente vicini). L'eccessività e l'insensatezza di alcune scene permettono infatti a Xander Cage e compagnia bella di intrattenere per tutto il tempo e, ogni tanto, di far anche ridere, come ad esempio l'inseguimento in mare sulle moto da cross o la discesa nella giungla con gli sci.





La vetta più alta del film arriva però verso la fine quando tutti gli XXX sono in un capannone a combattere contro i cattivi ma restano senza munizioni. Apparentemente sono spacciati ma, colpo di scena, dall'alto piovono delle granate esplosive che uccidono tutti. Gli XXX guardano in alto e vedono Ice Cube con il suo solito ghigno malefico, musica gangsta a tutto volume e un lanciagrante fumante in mano che dice - Sasso, Carta, Forbice e Lanciagranate-.

Solo per questa scena il film si meriterebbe uno o due Oscar.


Scherzi a parte, il film è al limite della sufficienza, va visto senza grandi aspettative e solo per farsi qualche risata in alternativa ai cinepanettoni (di sicuro questo è più divertente).



Giudizio complessivo: 6

Buona Visione,

Stefano Gandelli




Trailer





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