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Ricomincio Da Capo - Groundhog Day



Regia: Harold Ramis


Trama iniziale

Un cinico meteorologo televisivo, uno di quelli che conducono le presentazioni servendosi del green screen, lavora per Channel 9, un'emittente abbastanza famosa. Viene così incaricato, come negli anni precedenti, di girare un reportage dalla cittadina di Punxsutawney sull'evento dell'anno, ovvero l'estrazione della marmotta Phil dalla sua tana e relativa consultazione. La tradizione popolare del Nord-America vuole infatti che se il 2 Febbraio, detto appunto 'Giorno della Marmotta', questo simpatico quanto maltrattato animale riesce a vedere la propria ombra, ci si deve aspettare un inverno durevole ancora per qualche settimana.

Così, completato il servizio, il nostro Phil (sì, è omonimo della marmotta) non vede l'ora di andarsene da questa ridente cittadina della Pennsylvania. Tuttavia pure lui ha sbagliato le previsioni meteorologiche e si trova impossibilitato ad andarsene, vista la tormenta di neve che lui si aspettava avrebbe colpito un'altra zona. Ritorna quindi alla pensione in cui aveva soggiornato, peccato che la mattina si sveglia di nuovo al 2 Febbraio e si trova senza motivo a ripeterlo ogni giorno, qualunque escamotage tenti di compiere...



Recensione critica

Questo film si inserisce a pieno titolo nel genere 'commediola pseudo-romantica con un forte elemento fantastico', in cui figurano anche Big, 30 Anni In Un Secondo, Essere John Malkovich, Midnight In Paris e così via.. Visti gli altri, questo espediente è sicuramente il più interessante, per quanto mi riguarda: dovrebbe affascinare chiunque poter ripetere all'infinito lo stesso giorno, certo sarebbe meglio che questo potere fosse utilizzabile a comando. In tal caso potrebbe entrare sul podio nella mia personale classifica di super-poteri che vorrei, dopo la telecinesi e la rigenerazione dei tessuti. 

Proprio per questo mio interesse verso l'aspetto tecnico del fenomeno, mi è dispiaciuto tantissimo non scoprire chi ha architettato questo progetto di redenzione del protagonista. Durante il film avevo ipotizzato alcuni personaggi, in primis il senzatetto, che lo avrebbe potuto prendere di mira per ripicca, oppure in secundis il barista sornione, che tra un cocktail e l'altro sembrava essere conscio della magia di cui Phil era vittima. Nulla di tutto questo, alla fine non si capisce l'autore di tutto ciò: peccato.

Il ritmo generale tiene banco: nonostante le necessarie ripetizioni di alcune scene succede sempre qualcosa di nuovo e di inaspettato, che ringalluzzisce l'attenzione dello spettatore. Alzi la mano chi alla fine del film non ha imparato a memoria il ritornello della banda oppure intere frasi come quella del buongiorno radiofonico! :D
A tal proposito, rilevo che la colonna sonora talvolta mi è parsa inappropriata e sopra le righe visto il contesto.
Andie MacDowell
Personalmente non amo Bill Murray e infatti devo dire che quasi tutti i film in cui domina la scena, questo compreso, li ritengo sopravvalutati, però gli riconosco una bravura nel ricoprire la parte dello stronzo antipatico e scorbutico. Sarà poi un mio deficit, ma la sua comicità proprio non riesce a coinvolgermi. Qui fa da contraltare una Andie MacDowell che, perdonatemi, riconosco solo per aver prestato il volto come testimonial de L'Oreal "perchè voi valete". Di una bellezza più che comune, potrebbe benissimo essere la vostra vicina di casa o compagna di banco, ridevo quasi a immaginare che l'obiettivo amoroso del protagonista fosse proprio lei. Stentavo a credere che, oltre a considerarla attraente, la adulava dicendole che era 'la persona più gentile e generosa che avesse finora incontrato', vista l'acidità con cui lo aveva trattato fino ad allora.

Qualcuno mi spieghi la frase finale: cosa diavolo significa "..., anche in affitto!"?? Vorrebbe essere divertente? Non lo è. Vorrebbe indicare il ritorno alla normalità? Ci sono modi migliori per farlo intendere. Ditemelo nei commenti, vi prego!



Consigliato agli amanti delle storie d'amore o a quelle di redenzione; sconsigliato se non vi piace un protagonista tutto fuorché romantico, che infatti spesso ti vien voglia di prendere a pugni



Giudizio complessivo: 7.5

Buona visione e alla prossima,

Bikefriendly




Trailer



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