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Passengers


Regia: Morten Tyldum

Recensione 1

Finalmente ho visto Passengers, era da davvero un sacco di tempo che volevo vederlo ma, viste le recensioni negative dei critici, ho sempre rimandato. 

L'idea che c'è dietro non è niente male, fare un film romantico a sfondo fantascientifico, molto interessante ma anche molto rischioso, perché fare un film del genere vuol dire anche soddisfare due tipi di pubblico: gli amanti della fantascienza e gli amanti del romanticismo su schermo. 


Purtroppo il film non appaga del tutto il primo tipo di pubblico che si troverà di fronte ad una storia poco innovativa per il genere e un po' scontata, anche se riesce comunque ad affascinarlo grazie ad una scenografia futuristica molto curata, elegante e anche originale. 

Però il film sicuramente si farà apprezzare dal secondo tipo. Nonostante le storie romantiche al cinema ormai siano praticamente tutte uguali, questa mi ha colpito per la sua umanità che traspare attraverso delle scelte che i protagonisti, sia quello maschile che quello femminile, devono affrontare.


Gli effetti speciali sono buoni ma, in alcune scene, non mi hanno convinto totalmente, soprattutto quando questi sono presenti in quantità eccessiva e interagiscono con figure reali con gli attori; ciò mi ha molto sorpreso visto che so tratta di una produzione importante e con alla base un budget di 110 milioni di dollari. 

Budget molto alto a causa, tra le altre cose, dello stipendio elevato dei due protagonisti, ovvero Chris Pratt, che interpreta un ruolo già visto nella sua carriera più di una volta e questo gli permette di farlo in maniera ottimale, e Jennifer Lawrence, attrice che personalmente apprezzo parecchio, ma  che qui non da il meglio di sé, pur non sfigurando. 


Quindi, nonostante qualche difetto, delle piccole incongruenze dovute alla sceneggiatura, che presenta alcuni buchi, il film mi è piaciuto, mi ha intrattenuto e mi sono appassionato ai protagonisti e alla loro storia.

Giudizio complessivo:
Buona visione, 




Recensione 2

Se poco tempo fa ho parlato di una delle peggiori recitazioni di Jennifer Lawrence, in ‘’Hates’’, nel mio profilo Instagram, oggi invece recensirò un film dove la sua interpretazione insieme a quella di Chris Pratt, attore conosciuto per ‘’Guardiani Della Galassia’, risulta tra le più eccellenti. 


Parliamo quindi di ‘’Passengers’’, film fantascientifico diretto da Morten Tyldum. La pellicola ebbe una storia travagliata, la prima sceneggiatura nacque nel 2007 ma solo dopo molto tempo e continui blocchi, ricevette il via per le riprese nel 2014, grazie a Sony che ne comprò i diritti. Anche la critica diede del filo da torcere, assegnando punteggi infimi ad un film tutt’altro che mediocre. 


La trama sembra un omaggio (e una citazione) a molti cult del genere. Ci troviamo nell’Avalon, una nave interspaziale creata per il trasporto di passeggeri tra la terra e le sue colonie. Ecco una prima somiglianza con un altro film. La Avalon ricorda molto l’astronave, avente lo stesso scopo, della pellicola d’animazione ‘’Wall-e’’. Al suo interno tutto è automatizzato e gestito da entità robotiche. La nave è piena di svaghi, proprio come una moderna crociera.

Durante il viaggio l’astronave entra in collisione con un asteroide. Dall’impatto viene, a causa di un difetto, attivata una capsula di ibernazione comportando il risveglio del passeggero al suo interno, con un anticipo di novant’anni rispetto alla data prevista per lo sbarco. L’idea del malfunzionamento della capsula ricorda uno dei massimi esponenti dei fantahorror movie, sto parlando ovviamente di Alien (chi l’ha visto può molto probabilmente darmi ragione), ed ecco a mio parere una seconda citazione.

Lo sfortunato, non avendo modo di riaddormentarsi, sarà costretto a morire solo sull’Avalon o a prendere una difficile decisione, disattivare un’altra capsula rubando la vita del suo passeggero. Ma l’Avalon danneggiato dopo l’impatto con il meteorite gigante accelererà la fatidica scelta. 


Tecnicamente il film è molto apprezzabile, riprese chiare e pulite, cambi immagine scorrevoli ed effetti speciali ben realizzati, ma come detto in precedenza il suo pregio è la recitazione. I dialoghi non risultano banali e la caratterizzazione dei personaggi è molto apprezzabile, credetemi vi innamorerete del cyberartista! 

Un altro punto a favore della pellicola, sta nell’intrattenere per una bella fetta di tempo (circa tre quarti della durata) senza che sullo schermo accadi veramente qualcosa di significativo per l’intreccio della storia. 

Un film fantascientifico alla moderna pronto a stupirti e a regalarti soddisfazione al termine della visione. Che dire, Consigliato!

Gustatevelo con dei popcorn e alla prossima recensione.

Giudizio complessivo: 7+






Trailer




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