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Juno



Regia: Jason Reitman


Trama iniziale

Una liceale riesce nell'impresa di concepire un bambino alla prima volta del suo nuovo ragazzo. Evidentemente gli spermatozoi del futuro padre morivano dalla voglia di dimostrare il proprio valore...
Fatto sta che la gravidanza suscita più di una reazione scomposta: per prima proprio quella di Juno stessa, incapace di gestire alla sua tenera età un tale fardello e quindi della famiglia che, già non navigando in acque gioiose, accetta di malo grado questa improvvisa incombenza.

Juno dunque farà il possibile per evitare i malevoli giudizi dei suoi coetanei, le problematiche del travaglio, spendendosi in prima persona per cercare una coppia a cui affidare il futuro del suo nascituro. 



Recensione no-spoiler

Un altro imperdibile film girato dalle sapienti mani di Jason Reitman. Non c'è che dire, ha avuto in partenza una carriera invidiabile, prima con l'ottimo e simpaticissimo Thank You For Smoking, poi appunto con questo Juno che gli è valso ampia notorietà e ha quindi raggiunto l'auge con Tra Le Nuvole, considerata dai più una pellicola valida sotto molti punti di vista. 

Poi, chissà perché, si è andato a infognare in pellicole mediocri e dallo scarso appeal. Penso ad esempio a Young Ones, che col senno di poi non avrei neanche iniziato, oppure anche ai soliti drammi esistenziali come Un Giorno Come Tanti o Men, Women & Children. Se non altro in ogni suo lavoro si avvale di un cast di richiamo e di tutto rispetto.

In questo aspetto Juno non fa eccezione, grazie alla protagonista Ellen Page, proveniente da un avvio di carriera memorabile in Hard Candy, con cui era entrata a pieno titolo nel firmamento di Hollywood. Un ruolo davvero simile a questo l'ha avuto con il recente Tallulah, dove impersona una ragazza diventata madre a causa di un rapimento.



Terminato il lungo cappello introduttivo, posso affermare che il film scorre con incredibile piacevolezza. Nonostante il tema trattato meriti serietà e delicatezza, qui assistiamo a una storia fuori dagli schemi, quasi politically-uncorrect. Già il concepimento imprime una vena comica, che viene poi accresciuta sempre più dal carattere tutto pepe della nostra futura mamma.

Alterna quindi momenti ilari a scene decisamente più cupe e degne di riflessioni profonde, ma, che ci crediate o meno, l'amorevolezza con cui ogni volta si supera l'ostacolo non ti fa distogliere l'attenzione. Grande pregio del film sono infatti le canzoni di accompagnamento, canticchiate dai personaggi stessi e che vanno ad aumentare il realismo e l'empatia.


Consigliatissimo a chi cerca una storia sdolcinata e al tempo stesso impegnata; sconsigliato a chi mal digerisce un'atmosfera tipicamente adolescenziale



Giudizio complessivo: 8

Buona visione e alla prossima,

Bikefriendly




Trailer



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